CASSANO ALL’ IONIO/ SIBARI- Parte stasera, venerdì 17 luglio, l’edizione 2026 di Vinitaly and the City – Calabria in Wine. Il prestigioso “fuori salone” della fiera veronese prende il via nella suggestiva cornice del Parco Archeologico di Sibari, dove rimarrà fino a domenica 19 luglio, per poi raddoppiare l’appuntamento in piena estate: sabato 8 e domenica 9 agosto, infatti, la manifestazione sbarcherà per la prima volta sul lungomare di Reggio Calabria.
Il consolidamento della partnership tra Veronafiere e Regione Calabria (con il supporto operativo di Arsac) è stato presentato questa mattina nella Cittadella Regionale a Catanzaro, dopo una prestigiosa anteprima nazionale svoltasi nei giorni scorsi a Montecitorio.
Un taglio del nastro con due Ministri
L’inaugurazione ufficiale è fissata per questa sera alle ore 19:00 a Sibari, e vedrà la partecipazione del Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. La serata inaugurale sarà condotta dal giornalista Tommaso Labate.
I numeri di quest’anno certificano una crescita verticale: sono ben 107 le aziende calabresi presenti tra comparto vino e spirits, a cui si aggiungeranno collettive nazionali e internazionali, portando a Sibari diverse centinaia di produttori.
Grandi ospiti e intrattenimento con Rai Radio2
Il programma della tre giorni sibarita unisce business, cultura e spettacolo. Oltre a talk istituzionali e masterclass guidate, il palco ospiterà eccellenze della comunicazione, del food e della cultura come Federico Quaranta, Francesco Mazzei, Peppone Calabrese e il maestro pasticcere Iginio Massari.
L’intrattenimento musicale e lo spettacolo saranno garantiti dalla partnership strategica con Rai Radio2 (in collaborazione con la Calabria Film Commission), che trasmetterà in diretta da Sibari per tutta la durata dell’evento. Tra le star più attese delle serate figurano Fabio Rovazzi, Valerio Lundini e DJ Effe.
La Calabria fa squadra: i commenti delle istituzioni
Gianluca Gallo (Assessore Regionale all’Agricoltura): «È un grande gioco di squadra. Vogliamo raccontare una terra moderna e dinamica, offrendo ai giovani motivi concreti per costruire qui il proprio futuro. Quest’anno raddoppiamo l’impegno affiancando Reggio Calabria alla tappa di Sibari. Ci aspettiamo un importante ritorno di immagine ed economicità, grazie anche ai tanti buyer internazionali».
Gianni Bruno (Direttore Generale Vicario di Veronafiere): «Il raddoppio del format è il frutto di una collaborazione solida. Mettiamo in contatto diretto produttori e consumatori, valorizzando il vino come espressione dei territori e sviluppando un’offerta enoturistica sempre più attrattiva».
La sinergia territoriale è stata rimarcata anche dai sindaci delle due città ospitanti. Per Gianpaolo Iacobini, sindaco di Cassano allo Ionio, si può ormai parlare a pieno titolo di un «Vinitaly della Magna Graecia», capace di unire l’archeologia all’agroalimentare d’eccellenza. Grande entusiasmo anche da parte di Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, che guarda già alla tappa di agosto in riva allo Stretto: «Reggio si candida a essere protagonista internazionale, coniugando la crescita economica all’attrattività turistica di un comparto vitivinicolo che non ha nulla da invidiare a nessuno».
Focus Business: l’assalto ai mercati internazionali
Vinitaly and the City non sarà solo una grande festa del vino, ma una concreta piattaforma commerciale. È stato infatti predisposto un fitto calendario di incontri B2B mirati tra i produttori calabresi e una selezione di buyer internazionali provenienti da mercati chiave:
- Europa: Germania, Regno Unito, Polonia, Serbia, Croazia.
- Americhe: Stati Uniti e Brasile.
Gli incontri sono stati programmati attraverso un lavoro di profilazione e matching per incrociare perfettamente la capacità produttiva, la fascia di prezzo e il canale distributivo delle cantine calabresi con le richieste dei mercati esteri, garantendo alle aziende concrete opportunità di export e follow-up commerciali.

























