CORIGLIANO-ROSSANO – Non c’è pace per le attività commerciali del territorio. Nella notte, un nuovo episodio di microcriminalità ha colpito lo storico bar dell’area di servizio Agip di Corigliano, un punto di riferimento fondamentale non solo per i viaggiatori, ma per l’intera cittadinanza, dato che l’area funge da anni come vera e propria autostazione locale.
La dinamica: un doppio tentativo brutale
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero agito con determinazione e violenza. Non si è trattato di un colpo “di fino”: gli ignoti hanno puntato tutto sulla forza bruta. I criminali hanno tentato per ben due volte di infrangere la resistenza della porta d’ingresso; dopo un primo fallimento, sono tornati alla carica armati di una mazza pesantissima, riuscendo finalmente a sfondare il vetro e a guadagnarsi l’accesso ai locali.
Bottino magro
Una volta all’interno, i ladri si sono diretti verso la zona tabacchi e la cassa. Tuttavia, il rischio corso non è valso la candela: il bottino sembrerebbe essere piuttosto misero.
- Sigarette: asportate diversi pacchetti dagli scaffali.
- Denaro: solo pochi euro lasciati come fondo cassa.
A fronte di un guadagno minimo per i ladri, resta l’amarezza per i danni subiti dall’attività, costretta a fare i conti con vetrate in frantumi e la sensazione di vulnerabilità che questi atti lasciano dietro di sé.
L’occhio delle telecamere
L’intera scena è stata immortalata dal sistema di videosorveglianza dell’area di rifornimento. Le telecamere, che presidiano costantemente il perimetro del piazzale e dell’autostazione, hanno ripreso chiaramente ogni fase del raid.
Il dettaglio: Nonostante la nitidezza dei filmati, i rapinatori hanno agito con il volto travisato da passamontagna, rendendo difficile l’identificazione immediata.
Le registrazioni sono ora al vaglio delle forze dell’ordine, che cercheranno di trarre elementi utili (come dettagli sugli indumenti o sulla eventuale vettura utilizzata per la fuga) per risalire all’identità dei colpevoli. Resta il nodo della sicurezza in un’area nevralgica per il trasporto locale, che meriterebbe una sorveglianza ancora più stringente nelle ore notturne.






















