Oggi la proclamazione presso la Corte D’Appello di Catanzaro
CATANZARO– La Calabria riparte da Roberto Occhiuto. La Corte d’Appello di Catanzaro ha ufficialmente proclamato il rieletto governatore, segnando l’inizio del secondo mandato consecutivo per l’ex deputato e vicesegretario nazionale di Forza Italia.
Con oltre il 57% dei consensi, Occhiuto ha superato con ampio margine il candidato del centrosinistra Pasquale Tridico e Francesco Toscano di Democrazia Sovrana e Popolare, confermando così la fiducia del corpo elettorale calabrese e la solidità della coalizione di centrodestr
Una riconferma che apre una nuova stagione politica
Con la proclamazione ufficiale, si apre la fase operativa del cosiddetto Occhiuto bis, una nuova stagione che promette continuità ma anche rinnovamento. Entro dieci giorni il presidente dovrà definire la composizione della nuova Giunta regionale, un passaggio cruciale che determinerà gli equilibri interni del governo calabrese.
L’obiettivo è costruire una squadra coerente con le priorità politiche e territoriali, rispettando criteri di equilibrio tra aree geografiche e rappresentanza di genere. In questa fase, il dialogo con i partiti della coalizione sarà determinante per la scelta dei nuovi assessori, in un mosaico complesso in cui ogni tessera dovrà avere un peso politico e amministrativo ben calibrato.
Parallelamente, Occhiuto ha annunciato l’intenzione di rivedere l’organizzazione della macchina regionale, con la decadenza dei dirigenti generali in carica e una successiva selezione di conferme e nuovi incarichi. Un segnale di discontinuità che lascia intravedere la volontà di imprimere maggiore efficienza all’apparato burocratico.
Sanità, la partita più delicata
Tra i dossier più urgenti sul tavolo del nuovo governo regionale, c’è quello della sanità, un settore ancora commissariato e che da anni rappresenta il nodo più critico per la Calabria. Il Consiglio dei ministri ha confermato temporaneamente a Occhiuto i poteri di commissario straordinario, in attesa della definitiva uscita dal commissariamento.
L’obiettivo, nelle intenzioni del governatore, è chiudere la fase straordinaria nelle prossime settimane, accelerando l’approvazione del nuovo piano di rientro sanitario e ridisegnando la governance delle aziende sanitarie e ospedaliere.
Il percorso non sarà semplice: serviranno nuovi criteri di gestione, maggiore trasparenza e un equilibrio tra le esigenze economiche e il diritto alla salute dei cittadini.
Con la riconferma dei poteri commissariali, Occhiuto mantiene così una doppia regia: quella politica e quella operativa, chiamata a incidere direttamente sulle scelte strategiche in tema di spesa, servizi e nomine.
Verso un nuovo equilibrio
L’avvio del secondo mandato non è solo un atto formale, ma un passaggio di responsabilità che segna la continuità di una leadership e, al tempo stesso, l’inizio di una nuova fase di governo.
Il consenso ottenuto alle urne rafforza Occhiuto, ma anche le aspettative della Calabria, una regione che guarda con fiducia ma anche con urgenza alla concretezza delle prossime mosse.
Il nuovo esecutivo regionale dovrà affrontare sfide cruciali: infrastrutture, lavoro, dissesto idrogeologico, sanità, sviluppo economico. Temi complessi che richiedono competenza, coraggio e un rapporto rinnovato con i territori.
L’“Occhiuto bis” parte dunque sotto il segno della stabilità politica e della promessa di un cambio di passo amministrativo.
E mentre a Catanzaro si celebrano le formalità della proclamazione, il tempo della campagna elettorale è già lontano. Ora, per la Calabria, comincia il tempo delle decisioni.




















