CORIGLIANO ROSSSANO- Il dibattito sul futuro della rete fognaria cittadina e sui servizi del nuovo ospedale della Sibaritide si arricchisce di un nuovo, importante tassello istituzionale. Dopo le recenti dichiarazioni del sindaco Flavio Stasi, che aveva ipotizzato lo sblocco e il recupero di ingenti risorse per la città alla luce della costruzione del depuratore interno al nosocomio, arriva la formale replica della struttura commissariale.
Il subcommissario straordinario alla depurazione, Tonino Daffinà, è intervenuto direttamente per fare chiarezza sul quadro finanziario e sui cronoprogrammi, delineando una strategia che intende rassicurare il territorio sia sui tempi di apertura del polo sanitario sia sugli investimenti destinati a Corigliano-Rossano. Il fulcro del chiarimento riguarda la coesistenza dei progetti e l’effettiva destinazione dei fondi a disposizione. Daffinà ha spiegato che la realizzazione del nuovo depuratore di Boscarello, destinato a sorgere al posto di quello attualmente in funzione, non inciderà in alcun modo sulla nascita dell’ospedale né sulle opere di collettamento ad esso collegate.
La struttura commissariale ha, infatti, confermato la disponibilità di circa 22 milioni di euro, una cifra che garantisce una copertura finanziaria completa per due interventi distinti e paralleli: l’allaccio del nosocomio all’attuale impianto e la successiva costruzione del nuovo polo depurativo. Per evitare qualsiasi tipo di intralcio o ritardo nell’apertura del presidio sanitario ionico, la struttura ha già pianificato una strategia a brevissimo termine. Nell’arco dei prossimi trenta giorni verranno infatti affidati i lavori per il collettamento fognario dell’ospedale verso l’impianto di Boscarello esistente, con una durata complessiva del cantiere stimata in quattro mesi. Questa operazione permetterà di agganciare la struttura alla rete fognaria in tempo utile per l’inaugurazione, in attesa che entri a pieno regime la nuova programmazione ambientale. Sul fronte del lungo periodo, il subcommissario ha annunciato che esiste già un progetto definitivo che sta per essere messo a gara per la costruzione ex novo del depuratore di Boscarello. Il nuovo impianto avrà una capacità potenziata a 60mila abitanti equivalenti e sostituirà integralmente la vecchia struttura. I
tempi indicati dalla struttura commissariale prevedono l’affidamento dei lavori entro la fine del 2026, con l’obiettivo di concludere l’intera opera e renderla operativa non oltre il mese di dicembre del 2027. Secondo la ricostruzione fornita da Daffinà, i dati e i cronoprogrammi dimostrano come nell’ultimo triennio siano stati compiuti passi in avanti significativi per il sistema depurativo di Corigliano-Rossano. La sinergia economica e tecnica messa in campo punta così a blindare l’efficienza dei servizi per il gigante sanitario della Sibaritide, garantendo contemporaneamente alla città un impianto di depurazione moderno e potenziato nei tempi stabiliti. Queste almeno le rassicurazioni che arrivano dal sub commissario Daffinà.
























