Cassano All’Ionio, polemica sui dipendenti comunali. Politica Corretta attacca

comune di cassano allo ionio scontro sulle nomine della polizia locale

CASSANO ALL’IONIO- Tra le promesse della campagna elettorale e la realtà della gestione amministrativa si consuma una nuova spaccatura politica e sociale a Cassano All’Ionio. Il movimento civico Politica Corretta solleva la questione relativa al trattamento riservato ai dipendenti del Municipio, mettendo in discussione la narrazione della “pacificazione” e della “gentilezza” sbandierata dall’Amministrazione comunale guidata dalla nuova compagine di governo locale.

Secondo quanto denunziato dalla sigla politica, l’atteggiamento collaborativo annunciato all’insediamento starebbe cedendo il passo a procedimenti disciplinari nei confronti di alcuni lavoratori e, soprattutto, a marcati ritardi nelle liquidazioni del salario accessorio.

Polizia Locale e manutenzione: straordinari e turni estivi senza saldo

A finire al centro dei riflettori è in primis la situazione degli agenti della Polizia Locale. Durante la stagione estiva, il personale in divisa ha garantito una presenza costante nelle zone a maggior afflusso turistico — come Marina di Sibari —, coprendo turni festivi, servizio ordinario e straordinari prolungati ben oltre la mezzanotte per assicurare lo svolgimento di eventi e manifestazioni.

Tuttavia, denuncia Politica Corretta, le indennità di turno e gli straordinari maturati non sarebbero ancora stati corrisposti. Una criticità che non rappresenta un episodio isolato: disagi analoghi vengono segnalati anche per gli operai della squadra di manutenzione, per i quali l’importo degli straordinari erogati risulterebbe calcolato con criteri e tariffazioni differenti da quelle attese, oltre al mancato saldo del salario accessorio.

L’affondo del movimento: «Governare significa rispettare i diritti»

«Si era presentata come un’amministrazione “pacificatrice”, definendo il passato un “tiranno”. Ma di fronte a procedimenti disciplinari e stipendi in ritardo viene spontaneo chiedersi dove sia finita quella pacificazione», incalza il movimento nella nota protocollata il 30 settembre.

«Dietro ogni divisa e ogni tuta da lavoro ci sono persone, famiglie e sacrifici. Amministrare non significa soltanto pretendere disponibilità, flessibilità e senso del dovere quando c’è un’emergenza o un evento da coprire: significa anche garantire puntualità nei pagamenti, applicare correttamente i contratti e mostrare rispetto per chi rende possibili i servizi comunali».

Le richieste all’Amministrazione

Politica Corretta chiede quindi formalmente al Sindaco e alla Giunta un’operazione di trasparenza:

  • Tempi certi per il saldo di tutte le spettanze e dei salari accessori arretrati a tutto il personale dipendente.
  • Verifica e chiarimenti sui criteri di tariffazione applicati agli straordinari della squadra manutenzione.
  • Massima chiarezza sulle motivazioni che hanno portato all’avvio dei procedimenti disciplinari a carico dei dipendenti.

«A chi in questi mesi c’era quando c’era da lavorare diciamo che il vostro impegno non è invisibile e non lo diventeranno i vostri diritti. La correttezza di un’amministrazione non si misura dalle parole, ma dai comportamenti e dal rispetto dei lavoratori», conclude la nota.

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