CASSANO ALLO IONIO – Una vicenda di incompiute che si trascina da un quarto di secolo finisce sul tavolo della Giunta regionale. La Consigliera regionale e Capogruppo del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per fare luce sul destino di tre palazzi storici nel cuore di Cassano allo Ionio: ex Oriolo, ex Toscano Celestina ed ex Pontieri–Gallo.
Oltre vent’anni di “cantieri fantasma” Nonostante finanziamenti pubblici per milioni di euro stanziati a partire dal 1999, gli immobili non sono mai stati completati né consegnati alla comunità. Tra il 1999 e il 2007 sono stati investiti oltre 3 milioni di euro per il recupero dei tre edifici. I lavori, pur avendo raggiunto l’80% del completamento, si sono interrotti bruscamente, lasciando gli stabili in balia di vandali e intemperie.
“È inaccettabile che dopo vent’anni questi immobili siano ancora cantieri fantasma”, ha dichiarato Scutellà, sottolineando come gli edifici siano stati negli anni depredati e deteriorati.
Nuovi fondi e vecchi ritardi Nel 2022 è stato stanziato un ulteriore finanziamento di 1,65 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Edilizia Abitativa, destinato alla realizzazione di 13 alloggi popolari. Tuttavia, nonostante una recente deliberazione ATERP del 2024 abbia approvato il progetto di fattibilità, l’intervento risulta ancora fermo alla fase progettuale.
Le richieste alla Regione Attraverso l’interrogazione, la Capogruppo del M5S chiede risposte precise su diversi punti:
- Responsabilità: chi ha sbagliato e perché i lavori si sono fermati per così tanto tempo.
- Risorse: una quantificazione esatta dei fondi già spesi e di quelli andati perduti a causa della mancata vigilanza.
- Tempi: lo stato dell’iter autorizzativo attuale, le date previste per la gara d’appalto e per la consegna definitiva degli immobili al Comune.
“Questa vicenda è il simbolo di ciò che non deve più accadere in Calabria: opere incompiute, sprechi e totale assenza di trasparenza”, ha concluso la Consigliera Scutellà, promettendo di pretendere chiarezza fino alla risoluzione definitiva della questione.


























