CORIGLIANO ROSSANO- Si stanno ultimando in questi giorni i preparativi per il Clementina Festival 2026, l’evento promosso dall’amministrazione comunale che dal 25 al 27 ottobre trasformerà Corigliano-Rossano nella capitale italiana ed europea dell’agrume simbolo della Piana di Sibari. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione si propone come una vetrina a trecentosessanta gradi concepita per celebrare il pilastro dell’economia agricola locale e, al contempo, rilanciare la promozione turistica e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale del territorio.
L’iniziativa punta a connettere la filiera produttiva alle strategie di attrazione turistica, trasformando il frutto principe della Sibaritide in un volano di sviluppo integrato. Come sottolineato dal sindaco Flavio Stasi, il festival rappresenta un appuntamento centrale della programmazione cittadina, capace di raccontare l’identità del territorio attraverso i suoi profumi e i suoi colori e di attivare processi concreti di crescita economica dal basso. Un’impostazione condivisa dall’assessore all’Agricoltura e all’Ambiente, Francesco Madeo, che ribadisce il ruolo guida della città come punto di riferimento europeo per la produzione agrumicola da quasi settant’anni, indicando nel festival un momento di confronto su innovazione, sostenibilità e futuro delle campagne. Dal canto suo, l’assessore al Turismo e alla Cultura, Costantino Argentino, evidenzia come la clementina diventi il filo conduttore di un racconto esperienziale capace di coinvolgere il tessuto commerciale e ricettivo per richiamare visitatori anche da fuori regione.
L’edizione 2026 vedrà un’importante proiezione internazionale grazie alla partecipazione di una delegazione composta da buyer esteri, rappresentanti della grande distribuzione italiana e giornalisti di settore specializzati in agricoltura, enogastronomia e turismo. Il programma della tre giorni si aprirà domenica 25 ottobre con una festa popolare tra le vie del centro storico che circondano il Castello Ducale. La giornata di lunedì 26 sarà incentrata sulle visite della delegazione internazionale presso le aziende produttive locali, seguite nel pomeriggio da un convegno al Castello articolato in diverse tavole rotonde sui temi della filiera e del turismo esperienziale legato al periodo della raccolta, per poi concludersi con una cena istituzionale al Castello dedicata al networking tra imprenditori e ospiti. Martedì 27 ottobre si entrerà nel vivo delle opportunità di mercato con sessioni di incontri business prefissati, affiancate da un itinerario dedicato alla stampa alla scoperta dei principali siti storico-culturali e delle strutture ricettive del territorio. La manifestazione è realizzata con il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Calabria e si avvale del supporto di partner e sponsor del settore privato e bancario.


























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