Coldiretti e Regione, patto per l’agricoltura: dieci priorità per far crescere la Calabria

da sx. Cosentini, Iritano, Gallo, Aceto, Occhiuto, Siviglia,__ Giovinazzo

da sx. Cosentini, Iritano, Gallo, Aceto, Occhiuto, Siviglia, Giovinazzo

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CATANZARO – Una mobilitazione che si trasforma in proposta concreta e un confronto serrato con i vertici della Cittadella per blindare il futuro del comparto agricolo calabrese. L’Assemblea regionale di Coldiretti, svoltasi nei giorni scorsi a Germaneto, ha segnato un punto di svolta nel rapporto tra mondo produttivo e istituzioni, mettendo al centro della discussione la difesa del reddito, la sovranità alimentare e la resilienza di fronte ai cambiamenti climatici. Alla presenza del governatore Roberto Occhiuto e dell’assessore Gianluca Gallo, l’associazione ha presentato il manifesto “La Calabria che vogliamo”, un decalogo di interventi urgenti per un settore ancora scosso dai danni degli ultimi nubifragi.

Il direttore regionale Francesco Cosentini ha aperto i lavori ricordando come le recenti esondazioni abbiano messo in ginocchio intere aree rurali, ribadendo la necessità di superare la logica dell’emergenza per approdare a una strategia strutturale. Tra i successi rivendicati, Coldiretti ha evidenziato l’impegno della Regione contro il cibo sintetico, l’adozione di disciplinari “glifosate free” e la capacità della Calabria di essere tra le regioni più virtuose nella spesa integrale dei fondi europei, evitando il rischio disimpegno.

Il cuore del confronto è stato il piano in dieci punti illustrato dal presidente Franco Aceto. Le priorità spaziano dalla semplificazione amministrativa allo stop ai controlli duplicati, passando per il rafforzamento del servizio fitosanitario e la piena attuazione del piano sulla fauna selvatica. Un peso specifico rilevante è stato dato alla gestione delle risorse idriche: Coldiretti chiede un piano organico per la manutenzione degli alvei, il consolidamento degli argini e la realizzazione di nuovi invasi, trasformando l’acqua da fattore di rischio a risorsa strategica. Non sono mancati i riferimenti alla valorizzazione del cibo calabrese contro il falso Made in Italy e al sostegno per la pesca e le marinerie.

Il presidente Roberto Occhiuto ha accolto con favore l’approccio riformatore di Coldiretti, confermando che gli impegni assunti saranno onorati punto per punto. Tra le novità più attese, il Governatore ha annunciato una delibera di giunta per potenziare i Centri di Assistenza Agricola (CAA), rendendo la Calabria la prima regione italiana a semplificare concretamente le funzioni burocratiche. Sul fronte del dissesto, Occhiuto ha rilanciato l’idea di una riforma che trasformi le “banche dell’acqua” in ricchezza, sottolineando il ruolo degli agricoltori come custodi del territorio in sinergia con Calabria Verde.

Anche l’assessore Gianluca Gallo ha sottolineato l’evoluzione delle filiere calabresi, confermando l’impegno sulla nuova programmazione 2023-2027 e sulla gestione dell’emergenza cinghiali. Tra i temi sociali, è emersa la volontà della Regione di utilizzare le risorse del Social Housing per creare alloggi destinati alla manodopera agricola, un passo fondamentale per combattere lo spopolamento e dare dignità al lavoro nei campi. L’assemblea si è conclusa con la consapevolezza che la crescita dell’agricoltura resti il pilastro inscindibile dell’economia e della coesione sociale dell’intera regione.

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