CALABRIA- Un’azione da cinema criminale, studiata al millimetro e messa in atto con una spregiudicatezza che lascia senza fiato. Intorno alle 7.20 di questa mattina, l’autostrada A2 del Mediterraneo si è trasformata in un set di pura tensione tra gli svincoli di Scilla e Bagnara Calabra, dove un commando ha preso d’assalto un furgone portavalori della Sicurtransport all’interno di una galleria, in direzione nord.
I rapinatori hanno scelto il luogo più strategico e claustrofobico possibile: il cuore di un tunnel, un corridoio chiuso da cui nessuno poteva entra o uscire. Lì hanno messo in scena un’operazione orchestrata con una precisione quasi militare.
Per blindare l’area del colpo, i malviventi hanno creato un vero e proprio muro di fuoco: due auto date alle fiamme lungo la carreggiata e chiodi disseminati sull’asfalto, così da rendere impossibile qualunque intervento immediato. Nel frattempo, il traffico è stato inghiottito in pochi istanti da una coda interminabile, mentre la galleria si trasformava in un imbuto perfetto per il commando.
Durante l’assalto sono riecheggiati colpi d’arma da fuoco, un ulteriore segnale della determinazione e dell’audacia dei banditi. Nonostante la violenza della scena, non risultano feriti.
Il bottino, secondo le prime stime, è da capogiro: circa due milioni di euro spariti in pochi minuti nelle mani del gruppo criminale, svanito con la stessa rapidità con cui aveva fatto irruzione.
Sul posto sono intervenuti la Polizia di Stato, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e tutte le forze dell’ordine, ora impegnate a mettere in sicurezza la tratta e a ricostruire ogni dettaglio di un colpo che – per modalità e audacia – ricorda i grandi assalti ai blindati.
Le indagini sono in corso. La scena, intanto, rimane impressa come una delle azioni criminali più spettacolari e inquietanti degli ultimi anni lungo la A2.

























