CORIGLIANO ROSSANO- Per la terza volta consecutiva in seconda convocazione, si è riunita la seduta del Consiglio Comunale di Corigliano Rossano. Al centro del dibattito politico il Rendiconto per l’esercizio finanziario 2025, un documento che ha beneficiato della proroga dei termini concessa esclusivamente ai comuni danneggiati dai cicloni che hanno colpito il territorio all’inizio dell’anno.
La seduta ha registrato un’importante spaccatura tra i banchi della minoranza: totalmente assenti i gruppi Straface e Turano, mentre a rappresentare l’opposizione erano presenti solo i consiglieri di Fratelli d’Italia (Guglielmo Caputo e Daniela Romano), insieme a Demetrio Caputo e Piero Lucisano.
Il nodo del Consuntivo e i nodi del passato
I lavori si sono aperti proprio con l’esame del Consuntivo, che ha incassato il parere sostanzialmente favorevole del Collegio dei Revisori, come illustrato nella relazione introduttiva dell’Assessore Mitidieri. Dai banchi della minoranza, l’unico a sollevare dubbi è stato Demetrio Caputo, il quale ha espresso diverse perplessità sulla reale composizione delle cifre del Risultato di Amministrazione.
A fare chiarezza tecnica è intervenuto il Dirigente Fragale, seguito dalla replica politica del Sindaco. Il primo cittadino ha tenuto a precisare che le voci contrassegnate come “negative” all’interno del Consuntivo non sono frutto della gestione attuale, bensì il retaggio di vecchie operazioni di indebitamento a lungo termine ereditate dai comuni estinti prima della fusione. La gestione post-fusione – ha rivendicato il Sindaco – ha operato con estrema avvedutezza, limitando al minimo l’utilizzo dell’anticipazione di tesoreria e restituendo sempre le somme alla banca tesoriere entro la chiusura dell’esercizio.
Al momento del voto, il Rendiconto è passato grazie al sì compatto della maggioranza. Sul fronte opposto si sono registrati i voti contrari di Guglielmo Caputo, Daniela Romano e Demetrio Caputo, mentre spicca il dato politico dell’astensione del consigliere Lucisano.
Tasse e Somme Urgenze post-ciclone
Tutti favorevoli, invece, i presenti sui successivi punti di natura fiscale ed esattoriale: l’adesione alla “rottamazione quinquies” e la modifica del Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse (relative a ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi). Le nuove modifiche saranno applicate solo alle richieste e alle dichiarazioni di adesione presentate dopo l’entrata in vigore della deliberazione.
L’aula ha poi affrontato la copertura finanziaria, tramite il riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio, per le “somme urgenze” causate dai cicloni di gennaio e febbraio 2026. Nel rispetto del Codice degli appalti (artt. 140 e 140 bis), l’iter ha seguito i verbali d’urgenza per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità, affidando i lavori a ditte esterne pronte all’intervento immediato. Nonostante i chiarimenti chiesti da Demetrio Caputo – e puntualmente forniti da Sindaco e Segretario Generale – il punto è passato con il voto della maggioranza e l’astensione della minoranza.
Regolamento sull’Integrazione: voto unanime e un minuto di silenzio
Momenti di forte partecipazione emotiva e politica si sono vissuti durante la discussione del nuovo Regolamento sull’integrazione, relazionato dall’Assessore Marinella Grillo. L’assessore ha ricordato come la presenza di cittadini stranieri (comunitari ed extracomunitari) imponga la necessità di un’integrazione basata sul rispetto reciproco delle differenze, ma anche sull’osservanza delle regole comuni del territorio.
Accorato anche l’intervento della consigliera Lidia Sciarrotta, che ha sottolineato il grande lavoro svolto nella Commissione “Servizi alla persona”, dove la bozza del regolamento è stata scritta a più mani, in modo corale e senza barriere ideologiche tra maggioranza e opposizione.
Proprio durante questo dibattito, il consigliere Lucisano ha chiesto e ottenuto dall’aula un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dei tragici fatti di Amendolara, richiamando le istituzioni a una maggiore prevenzione a tutti i livelli per evitare che vengano superati i parametri minimi dell’umanità e dell’accoglienza, anche logistica. Il punto è stato approvato all’unanimità.
Questioni finali e scontro sulla manutenzione
In chiusura di seduta, dopo l’approvazione dell’autorizzazione all’acquisto di un immobile da un privato, la parola è passata alle interrogazioni. Il consigliere Guglielmo Caputo ha chiesto conto al Sindaco dello stato dei lavori di completamento in via Britannia e del nuovo sistema di raccolta delle acque piovane in via Margherita.
Nonostante la replica del primo cittadino, Caputo si è dichiarato insoddisfatto, invitando apertamente il Sindaco ad affidare a un altro esponente della squadra di governo la delega alla manutenzione, un settore che, a detta del consigliere di minoranza, appare oggi oggettivamente trascurato.

























