CORIGLIANO ROSSANO- Il Circolo di Fratelli d’Italia – Area Urbana di Corigliano esprime profonda indignazione e totale contrarietà rispetto alla scelta dell’Amministrazione comunale di Corigliano-Rossano di “trasformare la struttura del Pendino in un dormitorio destinato ai migranti, cancellando senza alcuna esitazione quella che era la sua funzione originaria di Ostello della Gioventù”.
“Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di una gestione amministrativa priva di visione, incapace di programmare il futuro del territorio e pronta, invece, a sacrificare ogni opportunità di sviluppo sull’altare di scelte ideologiche, improvvisate e lontane dai reali bisogni della comunità. Il Pendino rappresentava una concreta occasione di rilancio turistico, economico e culturale: una struttura che avrebbe potuto attrarre giovani, generare economia e valorizzare l’immagine della nostra città. Oggi, al contrario, assistiamo ad una decisione che mortifica le aspettative dei cittadini e spegne qualsiasi prospettiva di crescita.
Questa amministrazione continua sistematicamente a trasformare opere pensate per lo sviluppo in progetti assistenziali, dimostrando una incapacità cronica nel costruire strategie di lungo periodo e una totale assenza di programmazione. Ancora più grave è il disprezzo mostrato verso la comunità locale, completamente esclusa da qualsiasi confronto su scelte che incideranno profondamente sul tessuto sociale ed economico del territorio.
Non si tratta purtroppo di un caso isolato. Anche l’edificio storico della Taverna, a Schiavonea, secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale, dovrebbe essere trasformato in una sorta di centro sociale destinato ai migranti, confermando un disegno politico ben preciso che continua a stravolgere la destinazione di strutture storiche e strategiche per il territorio, sottraendole a possibili percorsi di valorizzazione culturale, turistica ed economica.
Mentre il nostro circolo si adopera concretamente per promuovere il riconoscimento del Castello Ducale di Corigliano Calabro quale patrimonio dell’umanità, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività turistica e culturale della città e creare nuove opportunità di sviluppo, dall’altra parte emerge con sempre maggiore evidenza una precisa strategia politica orientata ad affossare qualsiasi reale volontà di rilancio del territorio.
Due visioni diametralmente opposte: da una parte chi lavora per valorizzare la storia, l’identità e le potenzialità turistiche della città; dall’altra chi continua a mortificare ogni prospettiva di crescita con scelte che rischiano di trasformare Corigliano-Rossano in un territorio destinato esclusivamente all’assistenzialismo e alla gestione delle emergenze sociali.
Riteniamo questa operazione politicamente irresponsabile e profondamente dannosa per il futuro della nostra comunità. Non è più tollerabile tradire le aspettative dei cittadini, disperdere risorse pubbliche e cancellare opportunità di sviluppo senza assumersi la responsabilità delle conseguenze.
Fratelli d’Italia continuerà a contrastare con determinazione questa deriva amministrativa, portando avanti ogni iniziativa politica e istituzionale necessaria per difendere gli interessi della comunità e restituire al territorio una prospettiva di crescita reale, fondata su turismo, cultura, lavoro e valorizzazione delle eccellenze locali.
La nostra città merita rispetto, programmazione e coraggio politico. Tutto ciò che, purtroppo, questa amministrazione continua a dimostrare di non avere”.





















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