CORIGLIANO-ROSSANO – La Sibaritide si conferma crocevia naturale di accoglienza, civiltà e cooperazione tra i popoli. Nel quadro della dodicesima edizione del Premio Ausonia, l’Arcidiocesi di Rossano-Cariati si prepara a ospitare un appuntamento di straordinario spessore culturale, sociale e spirituale, interamente dedicato alla costruzione di ponti ideali tra culture e confessioni differenti. L’evento, in programma nella giornata di giovedì 9 luglio 2026, si svilupperà nella cornice storica del Salone degli Stemmi, all’interno del Palazzo Arcivescovile dell’area urbana di Rossano centro.
I lavori si apriranno nella prima mattinata con un momento dal forte valore promozionale per l’intero patrimonio artistico della regione. Una delegazione composta da giornalisti italiani e internazionali si ritroverà per una visita guidata all’interno del Museo Diocesano e del Codex, con l’obiettivo di ammirare da vicino il celebre Codex Purpureus Rossanensis, lo straordinario vangelo miniato greco del sesto secolo riconosciuto ufficialmente come patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.
La sessione pubblica entrerà nel vivo subito dopo con la presentazione del volume intitolato “Ponti, non muri. I 47 viaggi apostolici di Papa Francesco”. All’incontro parteciperà direttamente l’autore dell’opera, Stefano Ziantoni, stimato giornalista e direttore di Rai Vaticano. Il libro offre una chiave di lettura approfondita sulla diplomazia della pace promossa dalla Santa Sede, analizzando gli sforzi costanti messi in atto dal Pontefice per tessere relazioni umane e istituzionali attraverso le sue storiche missioni ecumeniche nei cinque continenti.
Il momento centrale della giornata sarà rappresentato dalla tavola rotonda intitolata “Ausonia | Connessioni per la Pace”, un dibattito incentrato sui temi del dialogo interreligioso, della fraternità universale e sul ruolo della cultura come strumento d’unione contro i conflitti. Il tavolo di confronto vedrà la partecipazione di autorevoli leader e guide spirituali del panorama contemporaneo. Il confronto, guidato dall’arcivescovo della diocesi di Rossano-Cariati, monsignor Maurizio Aloise, vedrà gli interventi del teologo e grande imam della comunità musulmana Ahmadiyya, Ataul Wasih Tariq, del delegato per la sezione Calabria della comunità ebraica di Napoli, Roque Pugliese, e del vescovo della Chiesa ortodossa romena in Italia, l’episcopo Siluan. Un’iniziativa che intende lanciare un messaggio forte in un frangente storico globale particolarmente complesso, ribadendo la vocazione alla pace del territorio calabrese.


























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