Emergenza fiume Crati: nuova ordinanza di evacuazione a Cassano All’Ionio

CASSANO ALLO IONIO SINDACO GIANPAOLO IACOBINI
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CASSANO ALL’ IONIO-Ci sono firme che pesano più di altre, specialmente quando in gioco c’è la sicurezza della propria comunità. È con profonda sofferenza e senso di responsabilità che il Sindaco di Cassano All’Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha dovuto siglare l’Ordinanza numero 17 del 16 febbraio 2026. Chiedere ai propri concittadini di abbandonare le loro case non è mai facile, ma l’urgenza di tutelare la pubblica incolumità di fronte alla furia del maltempo ha reso questa scelta un atto di protezione inevitabile. A partire dal 13 febbraio, infatti come ben stiamo documentando, il territorio è stato flagellato da temporali violenti che hanno provocato la rottura in più punti e il grave indebolimento degli argini del Fiume Crati.

Le conseguenze di questa ondata di maltempo hanno già lasciato segni profondi, con gravi allagamenti che hanno sommerso le Contrade Lattughelle e Piano Scafo, oltre al centro nautico dei Laghi di Sibari. Purtroppo, l’emergenza non è ancora finita. Con il messaggio di allertamento diramato nel pomeriggio del 16 febbraio e le copiose precipitazioni attese nel bacino idrografico del Crati, i modelli previsionali delineano uno scenario allarmante. Si teme un ulteriore innalzamento del livello del fiume e dei rivi minori, con il rischio concreto di nuove esondazioni che metterebbero in serio pericolo chi occupa i piani bassi delle abitazioni.

Per scongiurare il peggio, l’amministrazione ha ordinato con decorrenza immediata l’evacuazione temporanea e precauzionale dei piani interrati, seminterrati e dei piani terra degli edifici situati nelle Contrade Lattughelle e Piano Scafo. L’indicazione rivolta ai residenti è quella di recarsi ai piani superiori delle proprie case, predisponendo quanto necessario per soggiornarvi e trascorrervi la notte. Qualora le abitazioni non lo permettano, viene richiesta la collaborazione di tutti per trovare autonomamente sistemazioni alternative e sicure, magari appoggiandosi all’ospitalità di parenti o amici. Per facilitare le delicate operazioni in corso, l’ordinanza chiede inoltre a tutta la cittadinanza di limitare l’uso dei mezzi privati ai soli casi di effettiva e improrogabile necessità.

In questo momento di smarrimento e difficoltà, le istituzioni non lasciano indietro nessuno. Per tutte quelle famiglie che non hanno un’alternativa pratica per la notte, è possibile recarsi presso il punto di ritrovo allestito al Palazzetto dello Sport di Sibari, oppure telefonare alla delegazione municipale per essere indirizzati verso le strutture di accoglienza individuate dal Comune. Un’attenzione particolare e prioritaria è rivolta alle persone fragili: chiunque non sia autosufficiente o si trovi nell’impossibilità di evacuare autonomamente i propri locali, deve segnalare la situazione contattando il numero 0981 74005. Gli operatori attiveranno immediatamente i servizi necessari per garantire gli spostamenti in piena sicurezza.di più.

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