CORIGLIANO ROSSANO- Il consigliere di maggioranza punta il dito contro la Sorical: «Condotte colabrodo e promesse mancate. La Regione Calabria chiarisca il destino dei finanziamenti e dei lavori mai ultimati».
Non è ancora arrivata l’estate, ma a Corigliano-Rossano l’emergenza idrica è già realtà. L’ennesima settimana di rubinetti a secco ha fatto precipitare nel disagio migliaia di famiglie, alimentando un clima di esasperazione che ormai travalica i confini della normale dialettica politica. Sulla questione interviene con un durissimo atto d’accusa Ernesto Pugliese, consigliere comunale del gruppo “Corigliano-Rossano Pulita”, che sceglie di rispondere frontalmente alle critiche dell’opposizione spostando il fulcro del problema verso Catanzaro.
«Non è siccità, è incapacità politica»
Secondo l’esponente della maggioranza Stasi, il tentativo delle minoranze di addossare le colpe all’Amministrazione Comunale sarebbe un semplice “gioco delle parti” che però nasconde una verità amara: la fragilità di una rete gestita a livello regionale. «I cittadini sono giustamente arrabbiati – esordisce Pugliese – ma bisogna dire chiaramente che siamo di fronte all’ennesimo guasto sulla condotta Sorical, un’infrastruttura di pertinenza della Regione Calabria».
Il consigliere definisce «imbarazzante» la gestione del servizio e solleva interrogativi pesanti sulla manutenzione strutturale: «Ci dicano cosa si aspetta a sostituire questa condotta fatiscente e colabrodo. I lavori erano stati annunciati e sembrerebbe persino finanziati da oltre un anno, con la promessa di ultimarli entro il 2025. Eppure, siamo ancora qui a commentare riparazioni d’emergenza».
Il peso economico sul Comune
Oltre al danno per i cittadini, Pugliese evidenzia la beffa per le casse comunali. L’Ente, infatti, è costretto a sopperire alle mancanze regionali attivando continuamente il servizio di autobotti per garantire il minimo approvvigionamento, sostenendo costi extra che gravano sulla comunità. A questo si aggiunge un deficit comunicativo definito «illogico»: «Gli avvisi di interruzione vengono comunicati ai Comuni ma quasi mai pubblicati sul sito ufficiale della Società, lasciando le amministrazioni locali sole a gestire il malcontento della gente».
L’appello al Centrodestra locale
L’affondo di Pugliese si conclude con una sfida politica ai rappresentanti locali del centrodestra. Con un tono che invita alla responsabilità ma non risparmia critiche, il consigliere chiede loro di farsi sentire presso i vertici regionali. «Problematiche come queste non dovrebbero essere terreno di scontro o speculazione. Chiedo ai leader locali del centrodestra di farsi parte diligente a Catanzaro: le famiglie di Corigliano-Rossano non possono più pagare il prezzo di una gestione politica che definire vergognosa è poco».
La palla passa ora alla Cittadella Regionale, mentre la città attende di capire se quella del 2026 sarà l’ennesima estate della “sete” o se, finalmente, si passerà dai rattoppi in somma urgenza a interventi strutturali definitivi.


























