ROTONDA – Il Parco Nazionale del Pollino ha fatto da cornice a una fondamentale vertice operativo dei Carabinieri Forestali, ospitando la riunione dei Comandanti dei venti Reparti Carabinieri Parchi d’Italia. L’incontro ha visto la partecipazione del Generale di Corpo d’Armata Fabrizio Parrulli, alla guida del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri (CUFAA), giunto nell’area protetta calabro-lucana per fare il punto sulle strategie di salvaguardia di un patrimonio naturale che abbraccia oltre un milione e trecentomila ettari lungo tutta la penisola, dalle Alpi all’Aspromonte.
La visita istituzionale ha preso il via con una tappa al museo del Parco, dove il Generale Parrulli, accompagnato dal Generale di Divisione Simonetta De Guz, è stato accolto presso la sede dell’Ente dal Commissario Straordinario Luigi Lirangi e dal Sindaco di Rotonda, Rocco Bruno. Nel corso dell’incontro, il Commissario Lirangi ha espresso vivo ringraziamento per la presenza del vertice dell’Arma, evidenziando il ruolo insostituibile svolto dai Carabinieri Forestali all’interno del Pollino. Una sinergia operativa quotidiana che rappresenta il pilastro per la tutela, il controllo e il monitoraggio di un territorio vasto, complesso e straordinariamente ricco di biodiversità. Parole riprese anche dal primo cittadino Rocco Bruno, che ha sottolineato come la presenza dell’Arma costituisca un presidio di sicurezza e un punto di riferimento fondamentale per l’intera comunità locale.
Durante il confronto con i Comandanti dei venti Reparti italiani, il Generale Parrulli ha espresso grande compiacimento per la dedizione e la professionalità espresse quotidianamente dai militari sul campo. L’azione dei Carabinieri Forestali si esplica infatti come braccio operativo degli Enti Parco, spaziando dai monitoraggi ambientali ai progetti di ricerca scientifica, dall’educazione nelle scuole all’istruttoria sulle utilizzazioni boschive, fino alla tutela delle eccellenze agroalimentari. Un impegno corale che riafferma il ruolo centrale delle aree protette e delle forze dell’ordine nella difesa dell’ambiente e del patrimonio naturale del Paese.


























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