CORIGLIANO ROSSANO- Ci sono ferite che il tempo non può rimarginare, ma che una comunità consapevole può scegliere di custodire, trasformandole in fari di civiltà e di riscatto. Il 24 maggio non è una data qualunque per Corigliano. Ricorre quest’anno il tredicesimo anniversario della tragica e prematura scomparsa di Fabiana Luzzi, la studentessa sedicenne la cui vita venne brutalmente spezzata nel 2013 da un’efferata violenza di genere. Una vicenda che ha segnato per sempre la memoria collettiva locale e nazionale, diventando un doloroso spartiacque. Per rinnovare questo legame indissolubile e ribadire un rifiuto categorico a ogni forma di sopraffazione, la città si prepara a stringersi attorno alla famiglia Luzzi con l’iniziativa intitolata “In Ricordo di Te”, una giornata interamente dedicata alla memoria, alla riflessione e alla responsabilità sociale.
La manifestazione, nata per coinvolgere attivamente la cittadinanza, le associazioni del territorio e le massime istituzioni locali, rappresenta molto più di un evento commemorativo tradizionale. Si tratta di un’occasione cruciale per mantenere altissima l’attenzione sul drammatico fenomeno del femminicidio, promuovendo parallelamente una cultura radicalmente rinnovata, fondata sul rispetto reciproco, sull’educazione affettiva e sulla prevenzione attiva sin dalle fasce d’età più giovani. La mattinata di domenica 24 maggio 2026 si aprirà ufficialmente alle ore 09:30 presso il Parco Fabiana, uno spazio verde urbano dal profondo valore simbolico, intitolato proprio alla memoria della giovane. Questo luogo, che oggi vibra della vita e della socialità dei ragazzi della città, ospiterà il primo momento di raccoglimento collettivo. Sarà uno spazio di condivisione e di testimonianza, dove le parole delle istituzioni e delle realtà associative, in primis l’Associazione Mondiversi ETS che da anni presidia il territorio con i suoi centri antiviolenza, si uniranno a quelle dei cittadini per ribadire che il sacrificio di Fabiana non è stato invano e che la sua presenza continua a vivere nelle azioni di chi lotta ogni giorno contro l’oscurità della violenza.
Successivamente, alle ore 10:15, il baricentro della memoria si sposterà in Contrada Chiubbica, nell’area urbana di Corigliano. Ci si ritroverà in quel luogo silenzioso, testimone dell’ultimo tragico capitolo della vita di Fabiana, per un rito semplice ma di straordinaria potenza emotiva e civile: la deposizione di una rosa bianca. Quel fiore candido, adagiato sulla terra, non rappresenta soltanto l’omaggio alla purezza spezzata di una ragazza nel fiore degli anni, ma si fa carico di un significato universale. È il simbolo di un dolore condiviso che non vuole farsi dimenticare, ma è soprattutto il segno tangibile di una responsabilità che l’intera cittadinanza sceglie di assumersi pubblicamente. Ogni petalo di quella rosa richiama l’imperativo di vigilare, di denunciare, di non voltarsi dall’altra parte di fronte ai segnali di abuso psicologico o fisico che consumano le vite di troppe donne nell’ombra. L’iniziativa “In Ricordo di Te” intende così dimostrare che ricordare Fabiana significa, prima di tutto, agire nel presente. La memoria storica di questo femminicidio deve tradursi in una presenza costante nelle scuole, nelle piazze e nelle case, diventando lo stimolo per scardinare quegli stereotipi e quei retaggi culturali patriarcali che troppo spesso legittimano o minimizzano la violenza di genere.
L’invito alla partecipazione è rivolto indistintamente a tutta la popolazione, affinché la presenza fisica di ciascuno diventi una testimonianza di dissenso contro l’indifferenza e un patto di solidarietà per il futuro. Corigliano si ferma per ricordare, per stringersi intorno a un dolore che è diventato patrimonio e monito di tutti, per fare in modo che la storia di Fabiana continui a germogliare sotto forma di legalità, protezione e libertà.


























