CATANZARO – Il Peperoncino di Calabria conquista ufficialmente la prestigiosa Indicazione Geografica Protetta (IGP). Con il regolamento di esecuzione dell’Unione Europea numero 1273 dell’11 giugno 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria, la Commissione europea ha disposto l’iscrizione della celebre spezia nel registro delle Indicazioni Geografiche dell’Unione. Si tratta del riconoscimento definitivo per uno dei prodotti più iconici, identitari e rappresentativi dell’intero patrimonio agricolo, gastronomico e culturale calabrese.
La pubblicazione del decreto europeo rappresenta il traguardo di un lungo e articolato percorso avviato nel 2022 su impulso del Consorzio del Peperoncino di Calabria. L’iter è stato costantemente sostenuto dal Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e da tutti i protagonisti della filiera produttiva locale. Un lavoro di squadra basato su rigorosi approfondimenti storici, geografici, scientifici ed economici che hanno permesso di dimostrare, in sede comunitaria, il legame indissolubile che unisce il prodotto al suo territorio d’origine.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha espresso grande soddisfazione per questo storico risultato, definendolo un passaggio strategico per la tutela del prodotto dalle imitazioni e dagli utilizzi impropri della denominazione, capace di garantire ai consumatori l’assoluta autenticità e di offrire nuove e concrete opportunità di crescita economica alle aziende. L’intero territorio regionale è stato individuato come area di produzione, a testimonianza di una tradizione diffusa che da secoli caratterizza la cultura agroalimentare locale. Secondo l’assessore, il peperoncino è un vero e proprio simbolo identitario che racconta la storia, i saperi contadini e il senso di appartenenza di una intera comunità.
Il coronamento di questo cammino condiviso tra istituzioni, produttori e associazioni di settore premia un patrimonio culturale ed economico che appartiene a tutta la Calabria. Gallo ha rimarcato come questo prestigioso bollino europeo consentirà di rafforzare la tutela del prodotto sui mercati globali, sostenere direttamente il reddito delle imprese agricole locali e promuovere con maggiore efficacia l’immagine della regione in ambito nazionale e internazionale.
Con l’ingresso ufficiale tra le eccellenze agroalimentari tutelate dall’Unione Europea, il Peperoncino di Calabria IGP arricchisce e rafforza il paniere delle produzioni certificate regionali. Una conquista che guarda direttamente al futuro del comparto, confermando il valore strategico delle filiere di qualità come motore trainante per lo sviluppo economico, sociale e culturale della terra calabrese.

























