LE CASTELLA (KR) – Successo e grandi emozioni per la seconda edizione de “Lo Sposalizio del Mare – Un Mare da Amare”, l’evento promosso dalla Sezione di Le Castella della Lega Navale Italiana che lo scorso 27 giugno ha saputo coniugare in modo mirabile la tutela dell’ambiente, la riscoperta storica e la passione per la marineria.
Alla prestigiosa manifestazione hanno preso parte le massime autorità locali, tra cui il Presidente della Provincia di Crotone, Antonio Ammirati, e la Sindaca di Isola di Capo Rizzuto, Mariagrazia Vittimberga. La giornata si è aperta con un forte segnale ecologico attraverso interventi concreti di pulizia dell’arenile e del porto, per poi lasciare spazio a un approfondimento culturale e storiografico di altissimo livello.
Di particolare rilievo è stato l’intervento del professor Pietro Dalena, già docente di Storia Medievale presso l’Università della Calabria ed esperto del Mezzogiorno medievale. Grazie ai suoi contributi scientifici incentrati sull’evoluzione del territorio, delle vie di comunicazione e degli approdi in età bizantina e normanno-sveva, i presenti hanno potuto riscoprire il millenario legame che unisce la Calabria al suo mare.
Il culmine dell’iniziativa è stato raggiunto davanti al maestoso Castello Aragonese con il suggestivo rito tradizionale dello “Sposalizio del Mare”, celebrato alla presenza della marineria locale e delle delegazioni calabresi della Lega Navale. Tra queste, era presente una folta rappresentanza della Delegazione di Mirto Crosia, guidata dal Presidente Jimmy Fusaro, che ha espresso profondo apprezzamento per il lavoro svolto dagli organizzatori: «Desidero rivolgere i miei più vivi complimenti al Presidente della Sezione di Le Castella, Antonio Giovanni Iedà, per aver curato nei minimi particolari un evento così meraviglioso», ha dichiarato Fusaro. «Grazie alla sua visione, è riuscito a realizzare una manifestazione densa di storia, cultura e concreta cura per l’ambiente».
A rendere questa edizione davvero memorabile è stata però la straordinaria e commovente impresa di Eugenio Madeo, socio ottantatreenne della Delegazione di Mirto Crosia. Stimato pediatra (già Primario di Pediatria a Castiglione del Lago) e velista di lungo corso, il Dr. Madeo ha dato una formidabile dimostrazione di tenacia: è partito da Sibari al comando della propria imbarcazione a vela, la “EOS Aurora”, affrontando una navigazione di circa 80 miglia lungo la costa ionica pur di onorare l’invito ed essere presente all’evento.
«La rotta tracciata da Madeo da Sibari a Le Castella», ha concluso con orgoglio il Presidente Fusaro, «racchiude lo spirito più autentico della Lega Navale: il sacrificio, la determinazione e un rispetto infinito per il mare che supera ogni barriera anagrafica. La sua presenza al timone rimarrà uno dei simboli più belli e fieri di questa indimenticabile giornata».



























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