CORIGLIANO ROSSANO– La città resta nella morsa del maltempo e l’allerta arancione, confermata anche per la giornata di domani, continua a tenere l’intero territorio in uno stato di massima vigilanza. La pioggia battente delle ultime ore ha riportato in primo piano le storiche fragilità idrogeologiche dell’area, con il borgo marinaro di Schiavonea nuovamente interessato da allagamenti e le contrade rurali che guardano con terrore al livello dei corsi d’acqua. In questo scenario di emergenza, la macchina comunale si è attivata con la riunione del Centro Operativo Comunale (COC) presieduta dal Sindaco Flavio Stasi, mentre dalle sponde del Crati si leva un grido di disperazione e protesta da parte dei cittadini stremati.
Dopo una notte definita “insonne e da incubo”, gli abitanti delle contrade di Thurio, Ministalla, Foggia e Lattughelle sono tornati a manifestare tutta la loro preoccupazione per la tenuta degli argini del fiume Crati. Le violente precipitazioni hanno fatto innalzare il livello del corso d’acqua, che versa in condizioni critiche a causa dell’ostruzione dell’alveo e dello stato precario delle barriere protettive. Il comitato civico “I Guardiani del Crati” ha annunciato l’inizio di un’assemblea permanente, puntando il dito contro un presunto immobilismo delle istituzioni regionali. Secondo i rappresentanti del comitato, la Regione Calabria non avrebbe ancora fornito risposte alla richiesta di un tavolo tecnico per la messa in sicurezza definitiva del fiume, ignorando la disponibilità alla collaborazione offerta dai residenti. I cittadini chiedono l’attivazione immediata di normative d’urgenza per la pulizia del letto del fiume e il rifacimento degli argini a norma di legge, invocando persino l’intervento del Governo nazionale tramite decretazione d’urgenza. Il messaggio dei residenti è netto: la volontà è quella di difendere il diritto a vivere serenamente, rifiutando di tornare nelle proprie case e aziende, già compromesse dal disastro dello scorso febbraio, senza garanzie concrete di sicurezza. Sul fronte della gestione istituzionale, il Sindaco Flavio Stasi ha coordinato alle ore 10:00 di oggi un vertice con i dirigenti comunali per fare il punto sulle criticità rilevate. Nonostante le ore di picco del traffico mattutino non abbiano registrato blocchi stradali, la Polizia Locale e le squadre della manutenzione restano operative per monitorare la viabilità e intervenire su eventuali infiltrazioni. Particolare attenzione è stata rivolta ai 61 plessi scolastici cittadini, dove i tecnici del settore Reti e Manutenzione sono al lavoro per risolvere problemi di umidità e infiltrazioni, in molti casi giudicate non significative. Tuttavia, una situazione più complessa è emersa presso il plesso dell’infanzia di Piragineti, dove infiltrazioni provenienti dalla pavimentazione hanno spinto il primo cittadino a emanare un’ordinanza di sospensione delle attività didattiche per le giornate del 16 e 17 marzo, necessaria per individuare l’origine del guasto e procedere con i lavori di ripristino. Al momento, la rete viaria comunale rimane interamente percorribile: non è stato necessario interdire il transito nei sottopassi ferroviari, che restano comunque osservati speciali, né si registrano chiusure di arterie principali. Gli impianti idrovori nelle aree urbanizzate più depresse sono stati attivati a pieno regime per prevenire accumuli d’acqua pericolosi. Le previsioni indicano che la perturbazione meteorologica persisterà per le prossime ore e per l’intera giornata di domani, martedì 17 marzo. Sebbene il fenomeno dovrebbe mantenere un carattere costante, senza i picchi di violenza registrati nella notte, la soglia di attenzione resta altissima a causa della saturazione dei terreni e della fragilità del reticolo idrografico.
























