CORIGLIANO ROSSANO– “C’è maggiore insidia nell’amarsi nella monotonia.” È con questa frase – tratta da Canzoniere Minimo, lo spettacolo che ha animato la splendida cornice del Castello Ducale nella serata di domenica 26 ottobre – che si può riassumere l’essenza del secondo appuntamento della Stagione Concertistica “Città di Corigliano-Rossano”, organizzata dall’Istituto Musicale Chopin sotto la direzione artistica del Maestro Giorgio Luzzi. Dopo il successo dell’inaugurazione con il Maestro Fabio Barnaba e le Strings Angels, la rassegna musicale ha confermato la sua forza e identità: unire musica, teatro e poesia per raccontare l’animo umano e la vita quotidiana. “Canzoniere Minimo” è stato un autentico viaggio musicale e teatrale attraverso le canzoni che raccontano il rapporto uomo-donna, con le sue fragilità, le ironie, le incomprensioni e la magia di quel sentimento che muove tutto: l’amore. Sul palco, Alessandra Chiarello e Alessandro Scanderbeg hanno condotto il pubblico dentro un percorso emozionale fatto di parole e musica, alternando momenti di leggerezza e di profonda riflessione, come avviene nelle relazioni vere, vissute giorno dopo giorno tra passioni e silenzi, entusiasmi e disincanti. La Chiarello, interprete sensibile e intensa, ha spiegato al termine dello spettacolo: “Abbiamo voluto raccontare la vita di coppia per ciò che è davvero: un altalenarsi continuo tra ironia e introspezione. L’amore non è solo passione o romanticismo, è anche quotidianità, abitudine, difficoltà, ma è proprio lì che si misura la verità dei sentimenti.” Accanto a lei, la voce e la presenza scenica di Alessandro Scanderbeg, che ha aggiunto:“Attraverso le canzoni abbiamo cercato di evocare situazioni che tutti abbiamo vissuto. L’ironia ci aiuta a non prenderci troppo sul serio, ma anche a guardare con sincerità i momenti più difficili della vita di coppia. La musica, in questo, è un ponte naturale tra il sentire e il comprendere”. A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il Maestro Giorgio Luzzi, direttore artistico della Stagione Concertistica e fondatore dell’Istituto Musicale Chopin. “La nostra missione – ha dichiarato Luzzi – è portare la musica oltre le note. Vogliamo offrire esperienze che uniscano linguaggi diversi, perché l’arte è la forma più autentica di verità. Con ‘Canzoniere Minimo’ abbiamo voluto esplorare il rapporto umano per eccellenza, quello tra uomo e donna, attraverso la lente della poesia e della melodia. La risposta del pubblico ci conferma che questa è la direzione giusta.” Sotto la sua direzione, la Stagione Concertistica “Città di Corigliano-Rossano” continua a distinguersi per qualità e visione, valorizzando artisti, luoghi e pubblico. Il Castello Ducale, con la sua atmosfera carica di storia e fascino, si è rivelato ancora una volta il luogo ideale per accogliere uno spettacolo di grande intensità emotiva. Applausi convinti e sala gremita hanno coronato una serata che ha emozionato e fatto riflettere. “Canzoniere Minimo” non è stato solo un concerto, ma un piccolo racconto teatrale in musica in cui ognuno ha potuto ritrovare un frammento di sé. La forza dello spettacolo è stata quella di alternare leggerezza e profondità, con un equilibrio raffinato che ha reso ogni canzone una piccola storia d’amore, universale e personale insieme. Un successo che conferma la Stagione Concertistica “Città di Corigliano-Rossano” come uno degli eventi culturali più rilevanti del territorio, capace di coniugare musica d’autore, qualità artistica e bellezza scenica.



















