Ospedale della Sibaritide: il riscatto di un’opera attesa. Petrone: “Al 70% entro fine anno, rotto il paradigma delle incompiute”

ospedale della sibarite opera al 70% di avanzamento lavori: riscatto e futuro

Interno della struttura

,

CORIGLIANO ROSSANO- Domenico Gerardo Petrone, Project Manager del cantiere, racconta la rinascita della struttura sanitaria. Tra sfide tecniche, incendi e polemiche, il cantiere avanza con rigore: “Qui vincono disciplina e responsabilità”.

Per decenni è stato un miraggio, una promessa sbiadita in un territorio, quello della Sibaritide, affamato di sanità e servizi. Oggi, l’Ospedale Unico non è più solo un rendering su carta, ma una struttura che si staglia all’orizzonte con un assetto ormai definito. A tracciare la rotta di questa inversione di tendenza è l’ingegnere Domenico Gerardo Petrone, Project Manager dell’opera, che annuncia un traguardo cruciale: “Entro la fine dell’anno raggiungeremo il 70% di completamento, nel pieno rispetto del cronoprogramma aggiornato”.

Dal blocco alla rinascita: il metodo Petrone

Quella dell’Ospedale della Sibaritide rischiava di essere l’ennesima storia di un “eterno incompiuto” del Sud Italia. La svolta, spiega Petrone, non è arrivata per caso, ma attraverso un’operazione chirurgica di ricostruzione tecnica e amministrativa. “Siamo ripartiti da una ricognizione complessiva,” racconta il manager. “È stato necessario adeguare il progetto alle nuove normative e, soprattutto, ricostruire una filiera decisionale che si era frammentata nel tempo”.

La vera sfida, più che nell’esecuzione materiale, è stata nel coordinamento. Rimettere allo stesso tavolo progettazione, direzione lavori, imprese e stazione appaltante ha permesso di trasformare un cantiere fermo in una macchina operativa che oggi corre verso la fase conclusiva.

La gestione delle emergenze e la risposta del team

Il percorso non è stato privo di ostacoli, alcuni dei quali drammatici, come gli incendi che hanno minacciato il cantiere. Eventi che avrebbero potuto paralizzare i lavori, ma che invece hanno testato la resilienza della squadra. “In quelle circostanze la priorità è stata tutelare le persone e le opere,” sottolinea Petrone. Grazie a un’azione compatta del team, l’emergenza è stata superata senza intaccare la tabella di marcia, dimostrando che “anche interventi considerati irrecuperabili possono tornare su binari ordinari se gestiti con continuità tecnica”.

“Forze contrarie”? La risposta è nel rigore

Non sono mancati momenti di tensione mediatica. Recentemente, un intervento social del Project Manager aveva lasciato intendere l’esistenza di “forze” che remavano contro la realizzazione della struttura, suscitando interrogativi.

Interpellato sulla questione, Petrone sceglie la via della fermezza istituzionale e del pragmatismo: “Il mio intervento voleva riconoscere l’impegno straordinario del team e ribadire un principio semplice: i grandi progetti si realizzano grazie a responsabilità, disciplina e professionalità”. Nessuna polemica, dunque, ma una dichiarazione d’intenti: il cantiere procede “nel rispetto delle norme e dei protocolli di sicurezza” e l’unica risposta alle difficoltà esterne resta “la determinazione nel portare avanti l’opera fino al completamento”.

Un volano per la Calabria

Quando sarà ultimato, l’Ospedale della Sibaritide non sarà solo un luogo di cura, ma un attrattore di competenze e un motore economico per un’area strategica della Calabria. Un’opera che, secondo Petrone, ha un valore che travalica i confini regionali, offrendo un modello di gestione per tutte quelle opere pubbliche complesse che in Italia attendono ancora di essere sbloccate.

Oggi, guardando quel cantiere al 70%, la popolazione della Sibaritide può iniziare a credere che l’attesa stia davvero per finire.

Tag:

Produzione video professionali per privati, aziende ed enti pubblici.