CORIGLIANO ROSSANO– Continua il lavoro per l’istituzione dell’Osservatorio sui minori coinvolti in situazioni di reato, un progetto avviato dal Settore Politiche di Promozione Sociale del Comune con l’obiettivo di costruire una rete stabile tra istituzioni, scuole e attori territoriali impegnati nella tutela dei giovani. Il percorso ha preso avvio il 17 luglio scorso, alla Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi, con un primo tavolo di confronto che ha riunito forze dell’ordine, servizi sociali, autorità giudiziarie, enti del terzo settore e realtà educative. Un confronto ampio e partecipato che ha permesso di definire le basi per una collaborazione interistituzionale strutturata, capace di monitorare i fenomeni di devianza minorile e promuovere interventi educativi e sociali integrati. Alla luce della complessità delle dinamiche che coinvolgono i minori, l’Amministrazione ha scelto di ampliare ulteriormente il dialogo coinvolgendo le istituzioni scolastiche del territorio. La scuola è infatti riconosciuta come presidio educativo fondamentale, luogo privilegiato per intercettare segnali di disagio, rilevare precocemente situazioni di vulnerabilità e costruire percorsi di inclusione, prevenzione e sostegno. Un’attenzione particolare viene rivolta agli Istituti Comprensivi, che seguono i bambini e i ragazzi dalla primaria fino alla secondaria di primo grado, quindi nella fase della crescita in cui più spesso emergono fragilità, cambiamenti e bisogni educativi complessi. Il secondo incontro del percorso è stato fissato per martedì 18 novembre, alle ore 11:30, nuovamente presso la Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi di Via Bruno Buozzi. Sarà un momento operativo nel quale verranno delineate la struttura e le funzioni dell’Osservatorio, definite le procedure condivise per la rilevazione e il monitoraggio dei casi, e avviata la formalizzazione dei protocolli di collaborazione tra le istituzioni coinvolte. L’assessore alle Politiche Sociali Marinella Grillo sottolinea l’importanza di un impegno collettivo e coordinato. “Proseguire, insieme a tutte le istituzioni coinvolte, un percorso di rete che pone al centro la tutela, i diritti e il benessere dei giovani cittadini della comunità è una priorità assoluta. Solo unendo competenze, responsabilità e visione comune possiamo garantire ai nostri ragazzi strumenti reali di protezione, crescita e prevenzione”. Con questo percorso, l’Amministrazione intende costruire un modello solidale e lungimirante, capace di affrontare con serietà e continuità le sfide educative e sociali che riguardano i minori, rafforzando la collaborazione tra istituzioni e territorio.




















