CORIGLIANO-ROSSANO – A poche ore dalle chiusura dei seggi del voto referendario che ha visto la netta affermazione del “No” alla riforma della Giustizia, arriva il commento soddisfatto di Rosellina Madeo, Consigliera Regionale del Partito Democratico e Presidente del Consiglio Comunale di Corigliano-Rossano. Una nota che non lascia spazio a interpretazioni: per l’esponente dem, il risultato delle urne è un segnale di risveglio civile contro quella che definisce una deriva populista.
«Una risposta netta a riforme di facciata»
«L’Italia s’è desta», esordisce la Madeo, citando l’Inno di Mameli per sottolineare la portata storica del voto. Secondo la consigliera regionale, gli elettori hanno inviato una risposta «chiara, netta ed inequivocabile» a una proposta di legge che mirava a modificare sette punti della Carta Costituzionale senza, tuttavia, produrre benefici reali sul funzionamento della macchina giudiziaria.
La Madeo non risparmia critiche alla strategia comunicativa del Governo:
«Nonostante una campagna referendaria condotta a colpi di slogan — dalla separazione delle carriere, già di fatto in vigore, al paradosso degli “stupratori in libertà” — gli italiani hanno saputo guardare oltre, scegliendo la difesa della nostra casa comune».
Il “Laboratorio Cosenza”: il No doppia il Sì
Un passaggio fondamentale dell’analisi della Presidente del Consiglio riguarda i dati territoriali. In provincia di Cosenza, infatti, il fronte del “No” ha ottenuto una vittoria schiacciante, arrivando quasi a doppiare i consensi del fronte favorevole.
«È un dato estremamente interessante», spiega Rosellina Madeo. «Gli elettori del nostro territorio hanno dimostrato di saper distinguere tra la verità dei fatti e il populismo di bandiera. Questo risultato premia il grande lavoro capillare fatto dal Partito Democratico e dai Comitati per il No, che sono stati determinanti nell’informare correttamente i cittadini su una materia così tecnica e complessa».
Il ruolo dell’informazione e dei territori
La consigliera sottolinea come i momenti di dibattito e confronto svoltisi a Corigliano-Rossano e in tutta la provincia siano stati la vera chiave di volta per sviscerare la riforma punto per punto.
«La vittoria del No non è solo un dato numerico, ma il frutto di una ritrovata consapevolezza civile», conclude la Madeo. «Gli italiani hanno mostrato un profondo rispetto per la Costituzione, confermando che i valori fondamentali non possono essere barattati con frasi d’effetto o promesse elettorali prive di fondamento».























