CORIGLIANO ROSSANO– Una domenica dedicata alla cura dell’ambiente e alla sensibilizzazione dei cittadini. È questo il bilancio della quarta iniziativa di clean up organizzata dalla referente locale di Plastic Free Onlus, Acheropita Zampelli, che la scorsa domenica ha guidato un gruppo di 16 volontari – tra cui sette bambini – in un’attività di raccolta rifiuti nell’area comunemente conosciuta come “porticciolo” di Schiavonea, che è in realtà il porto a secco realizzato dall’amministrazione Stasi. L’evento è stato svolto con il patrocinio del Comune e con il supporto dell’associazione “ODV Schiavonea Sant’Angelo – Puliti”. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che da febbraio 2025 ha già portato alla realizzazione di quattro giornate di pulizia, una raccolta di mozziconi e diversi incontri con le scuole per sensibilizzare i ragazzi sul tema dell’inquinamento da plastica. L’azione di oggi conferma il ruolo crescente di Plastic Free sul territorio, parte di un movimento internazionale attivo dal 2019 e presente in oltre quaranta Paesi. Dopo il ritrovo davanti alla Madonnina, i volontari si sono diretti nella zona del porto a secco, un’area che negli ultimi anni è diventata luogo di ritrovo serale per gruppi di giovani e avventori, spesso non locali, che lasciano dietro di sé bottiglie e rifiuti abbandonati. Il lavoro di squadra ha portato alla rimozione di circa 600 kg di materiali, tra cui vetro, plastica e vari rifiuti nascosti nella vegetazione e sotto strutture deteriorate. Fondamentale è stato il contributo di Mario, volontario conosciuto per la sua operatività, che con carriola e attrezzi ha recuperato decine di bottiglie sotto una pedana in condizioni di incuria. Ancora una volta, a distinguersi sono stati i più piccoli, partecipando con entusiasmo e consapevolezza. “Tocca a noi adulti dare il buon esempio e costruire un mondo più pulito insieme a loro»” ha affermato Zampelli, sottolineando come la sensibilità delle nuove generazioni sia un segnale importante per il futuro dell’ambiente. L’iniziativa ha riacceso i riflettori sulle criticità dell’area, da tempo segnalata per l’accumulo di rifiuti dovuto alla frequentazione serale. La referente Plastic Free ha rinnovato l’appello alle istituzioni affinché venga intensificata la vigilanza nelle ore notturne e vengano predisposti contenitori specifici per la raccolta del vetro, con indicazioni chiare che possano favorirne il corretto utilizzo.




















