CORIGLIANO ROSSANO– Ancora una notte segnata dal fuoco e dall’inquietudine nella terza città della Calabria. Intorno alle tre del mattino, un violento incendio si è sviluppato in via dell’Agricoltura, nella frazione marinara di Schiavonea, avvolgendo e distruggendo due auto di grossa cilindrata: un Porsche Cayenne e un Range Rover.
I due veicoli d’alto gamma appartengono allo stesso proprietario, G.G., noto imprenditore agricolo del posto.
Sull’origine del rogo le autorità mantengono il massimo riserbo e al momento non vi sono certezze ufficiali circa la natura dolosa dell’evento. Tuttavia, la dinamica appare fin da subito sinistra: ipotizzare una coincidenza fortuita o un doppio guasto meccanico simultaneo che faccia prendere fuoco in contemporanea a due vetture parcheggiate vicine e riconducibili allo stesso imprenditore sembra alquanto inverosimile.
Scattato l’allarme, sul posto sono celermente intervenuti i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Rossano per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, unitamente ai Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, guidati dal Tenente Colonnello Marco Filippi. I militari dell’Arma hanno avviato i rilievi di rito e aperto l’ennesimo fascicolo d’inchiesta per fare piena luce sull’accaduto e verificare l’eventuale presenza di tracce di liquido infiammabile o impianti di videosorveglianza utili nelle vicinanze.
L’episodio riaccende drammaticamente i riflettori su una scia d’ombra che da tempo scuote la comunità. Negli ultimi anni, infatti, il territorio comunale è stato teatro di numerosi roghi ai danni di autovetture e mezzi d’opera, tutti caratterizzati da un identico e collaudato copione: il buio della notte, l’azione fulminea del fuoco e il pesante velo di intimidazione che lascia dietro di sé.

























