CORIGLIANO-ROSSANO – Un mercoledì di ordinaria follia quello che si è consumato stamattina tra le vie di Schiavonea, dove una disputa privata è degenerata in una violenta aggressione a colpi di mazza, seminando il panico nel cuore del borgo marinaro.
L’aggressione e i danni
I fatti, documentati da alcuni video che circolano sui social (ringraziamo l’associazione Schiavonea Beach per averli forniti anche a noi), raccontano di un’irruzione furibonda all’interno di un’attività commerciale. Un uomo, impugnando una mazza, ha prima aggredito un conoscente e poi ha sfogato la sua rabbia all’esterno del locale. Sotto i colpi dell’attrezzo sono finiti i vetri del negozio e le lamiere di alcune auto parcheggiate – tra cui una Volkswagen – lasciando sull’asfalto un tappeto di cristalli infranti.
Vecchi rancori e risvolti legali
Dalle prime ricostruzioni e dalle indagini avviate tempestivamente dalle forze dell’ordine, è emerso che il grave episodio non sarebbe riconducibile a dinamiche criminali esterne, bensì a profondi dissapori personali tra persone che risiedono stabilmente a Schiavonea.
La vicenda, dopo i momenti di alta tensione vissuti in strada, si è spostata negli uffici della caserma: nel pomeriggio, infatti, i contendenti hanno provveduto a formalizzare le denunce incrociate presso le autorità competenti. Una mossa che ora mette la parola fine alla fase della violenza fisica per aprire quella giudiziaria.
Il borgo tra paura e voglia di riscatto
L’episodio riaccende inevitabilmente il dibattito sulla vivibilità e sulla sicurezza nel borgo marinaro. Solo pochi mesi fa, Schiavonea era stata protagonista di una partecipata manifestazione di piazza, durante la quale i residenti avevano chiesto con forza maggiore tutela e un presidio costante del territorio.
Sebbene la scintilla di oggi sia nata da questioni private, la violenza delle immagini e la spavalderia con cui è stata messa in atto colpiscono una comunità che sta tentando, con fatica, di scrollarsi di dosso l’ombra dell’insicurezza. Resta l’amaro in bocca per una mattinata di follia che ha trasformato un luogo di vita quotidiana in uno scenario da guerriglia urbana.
Credits: Associazione Shiavonea Beach
























