CALABRIA- La Regione Calabria ha ufficialmente pubblicato un nuovo avviso pubblico finalizzato al rafforzamento della legalità e della sicurezza urbana attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza. L’iniziativa, finanziata con 2,2 milioni di euro a valere sul Programma operativo complementare (Poc) 2014–2020, mira a sostenere i territori più vulnerabili e a contrastare fenomeni di degrado e microcriminalità.
Dettagli e requisiti del bando
Il contributo è rivolto ai Comuni calabresi in forma singola che dispongano di progetti di fattibilità tecnico-economica già approvati o di progetti esecutivi immediatamente cantierabili. Secondo quanto precisato dall’assessore Antonio Montuoro, l’obiettivo è finanziare interventi pronti a partire per garantire un presidio di legalità concreto e migliorare la sicurezza percepita dai cittadini.
Nello specifico, i fondi potranno essere utilizzati per:
- Realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza.
- Potenziamento o sostituzione di sistemi già esistenti.
- Integrazione con le centrali operative e miglioramento delle infrastrutture tecniche.
Scadenze e termini
L’iter burocratico segue tempi molto serrati per garantire l’efficacia della programmazione. Le domande di partecipazione possono essere presentate entro le ore 13:00 del 30 aprile 2026. Una volta ottenuti i fondi, i Comuni avranno l’obbligo di avviare e concludere i lavori entro il termine inderogabile del 31 dicembre 2026.
Il commento dell’assessore Montuoro: “Investire in videosorveglianza significa non solo aumentare la sicurezza reale, ma anche creare le condizioni per lo sviluppo e l’attrattività delle aree più fragili della nostra regione”.

























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