SS 106 Bis, Garofalo presenta un ordine del giorno

Luigi Garofalo

CASSANO ALL’IONIO – La tragedia del 30 novembre, costata la vita ai giovani Chiara Garofalo e Antonio Graziadio e che ha lasciato gravemente feriti Elisa Pricoli e Leonardo Perciaccante, continua a interrogare la comunità di Cassano e a sollecitare la politica locale. A seguito del drammatico incidente avvenuto lungo la SS 106 Bis, il consigliere comunale Luigi Garofalo ha presentato un ordine del giorno indirizzato alla presidente del Consiglio comunale Sofia Maimone e al sindaco Gianpaolo Iacobini, chiedendo interventi immediati di messa in sicurezza del tratto stradale che ricade sul territorio comunale.

Una strada, la 106 Bis, che negli anni ha assunto una tragica notorietà: l’incrocio degli Stombi, gli svincoli di Marina di Sibari e Contrada Bruscata Piccola rappresentano infatti punti critici in cui si sono verificati numerosi incidenti, molti dei quali mortali. «Conosciamo tutti la pericolosità di questo tratto – scrive Garofalo – un tratto che ha segnato profondamente la nostra comunità».

Il rischio del “declassamento” e il nodo dei futuri lavori sulla nuova 106

Nel documento, il consigliere sottolinea come la realizzazione della nuova SS 106, progettata in variante a quattro corsie, sia un’opera strategica per la Calabria. Tuttavia, avverte, il completamento della nuova arteria potrebbe comportare il declassamento dell’attuale 106 Bis, con il rischio che l’attenzione degli enti preposti venga meno e che gli interventi di ammodernamento diventino sempre meno prioritari.

Una preoccupazione che, alla luce della tragedia del 30 novembre, rende urgente una presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale.

La richiesta: un tavolo con Anas, Regione e Sovrintendenza

Garofalo propone quindi l’apertura di un tavolo consultivo programmatico con Anas, Regione Calabria e con la Sovrintendenza Archeologica e Paesaggistica, soggetti indispensabili per valutare soluzioni compatibili sia con le esigenze di sicurezza sia con la tutela del territorio.

Tra le ipotesi operative indicate nel documento figurano:

  • una rotatoria al bivio degli Stombi;
  • una rotatoria all’uscita di Marina di Sibari;
  • una rotatoria all’ingresso di Bruscata Piccola.

Interventi ritenuti necessari per ridurre drasticamente la pericolosità degli incroci e garantire flussi di traffico più ordinati e sicuri.

Garofalo: “È il momento di agire”

Il consigliere rimarca nel documento come la sicurezza stradale non possa più attendere: «Siamo stati tutti partecipi della tragedia avvenuta nel nostro Comune – scrive – e non possiamo rischiare altre vite. È nostro dovere avviare un percorso di interlocuzione serio e immediato con gli enti competenti».

Il tema della sicurezza lungo la SS 106 Bis torna dunque con forza nell’agenda politica cassanese, chiamando l’amministrazione a un’azione concreta e tempestiva per eliminare, una volta per tutte, criticità storiche che hanno già causato troppo dolore.

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