CATANZARO – Un passo decisivo verso la messa in sicurezza della “Strada della Morte”. L’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” ha espresso un forte apprezzamento per le novità emerse durante l’ultima audizione in Quarta Commissione consiliare, focalizzata sul tratto strategico tra Crotone (località Margherita) e Corigliano-Rossano (fiume Coserie).
L’analisi tecnica fornita dal Commissario Straordinario, l’Ing. Luigi Mupo, ha delineato un quadro di avanzamento concreto che ora attende solo il via libera burocratico per trasformarsi in cantieri operativi.
I Punti Chiave dell’Avanzamento Tecnico
L’obiettivo dichiarato è il completamento dell’infrastruttura a quattro corsie lungo l’intera dorsale jonica, un’opera ritenuta indispensabile per rompere l’isolamento storico del territorio e garantire standard di sicurezza europei.
- Progettazione Definita: Sono stati ultimati i Progetti di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per i 75 km che collegano Crotone a Rossano.
- Il Nodo VIA: I lotti sono attualmente al vaglio per la Valutazione di Impatto Ambientale. L’O.D.V. sollecita gli uffici regionali a chiudere il procedimento con la massima urgenza per approdare alla Conferenza dei Servizi.
- Strategia Anas: È stata confermata la copertura finanziaria per la progettazione esecutiva. L’intenzione è procedere con appalti diretti per accelerare i tempi e non disperdere le risorse disponibili.
Vigilanza e Legalità: Nasce il Tavolo di Monitoraggio
Oltre agli aspetti tecnici, l’attenzione resta alta sulla gestione del territorio. L’Organizzazione ha sottolineato l’importanza che la Calabria si faccia trovare pronta con maestranze locali e siti di stoccaggio idonei, ma soprattutto ha ribadito la necessità di blindare i cantieri dalle infiltrazioni della criminalità organizzata, in particolare nel settore del movimento terra.
Proprio per questo, è stata accolta con estremo favore la decisione dell’On. Sergio Ferrari, Presidente della Commissione, di istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente.
“Siamo pronti a far parte di questo tavolo tecnico — dichiarano i rappresentanti dell’O.D.V. — per garantire un dialogo costante tra Istituzioni e cittadini, risolvendo le criticità prima che i progetti diventino definitivi e immodificabili.”
Un Risultato Corale
Il comunicato si chiude con un ringraziamento all’On. Riccardo Rosa, la cui iniziativa parlamentare ha permesso di ampliare il raggio dell’audizione, ottenendo dal Commissario Mupo informazioni vitali non solo sui singoli lotti, ma sull’intera visione della dorsale ionica.
Per le migliaia di cittadini che ogni giorno percorrono la SS106, la chiusura della fase autorizzativa rappresenta non solo un traguardo burocratico, ma una promessa di vita e sviluppo per il futuro della mobilità calabrese.




























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