Tasse e bolli arretrati, Stasi attacca la regione: «Negati 90 mln di sconti ai calabresi»

Corigliano Rossano sindaco Flavio Stasi
,

CORIGLIANO ROSSANO– Un duro e circostanziato affondo politico-amministrativo quello sferrato tramite i propri canali social dal sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, nei confronti della giunta regionale di centrodestra guidata dal presidente Roberto Occhiuto. Al centro della polemica la mancata adesione della Regione Calabria alle misure nazionali di rottamazione e stralcio di sanzioni e interessi sui tributi arretrati.

L’esempio del Comune e la stima per la Calabria

Il primo cittadino parte dall’esperienza del proprio ente municipale per fare un paragone con l’amministrazione regionale: «Avete presente la rottamazione che ha fatto il Comune di Corigliano-Rossano (e tanti altri comuni), stralciando potenzialmente 17 milioni di euro di interessi e sanzioni ai cittadini? Poteva farlo anche la Regione Calabria».

Secondo le stime avanzate da Stasi, un’eventuale misura analoga applicata ai tributi di competenza regionale — primo fra tutti il bollo auto — avrebbe garantito un sospiro di sollievo economico rilevante a famiglie e imprese: «Avete bolli arretrati, magari con pignoramenti o fermi auto? La giunta avrebbe potuto stralciarvi sanzioni ed interessi, che spesso superano il tributo stesso. Fatta una stima, Occhiuto e company avrebbero potuto stralciare 80-90 milioni a famiglie ed imprese calabresi, parlando solo di sanzioni e interessi, non del tributo».

Il nodo dei crediti idrici e l’attacco politico

La critica del sindaco non si limita ai contribuenti privati, ma abbraccia anche la situazione finanziaria dei Municipi calabresi, chiamati ad adempiere a vecchie pendenze per il servizio idrico: «La Regione avrebbe potuto rottamare 50-60 milioni ai Comuni per i crediti idrici della prima repubblica (1981-2004) che i Comuni dovranno pagare sempre con i soldi dei calabresi».

La denuncia assume poi toni squisitamente politici, accusando il centrodestra di prediligere la spesa in immagine ed enti vicini rispetto al sostegno della cittadinanza: «Ovviamente il centrodestra dei ricchi che ruba ai poveri non lo ha fatto: deve sperperare milioni di euro per propaganda e regalie varie, dai sottosegretari ai finanziamenti per enti politicamente vicini fino alla sanità privata, mentre i calabresi scappano per lavorare o per curarsi».

Dalla proposta Tridico alla sfida all’opposizione

Nel suo intervento, Stasi richiama la controversa discussione sull’abolizione del bollo auto balzata alle cronache nei mesi scorsi: «Dopo aver sbeffeggiato Tridico per la proposta di abolizione del bollo, lo ‘Sceriffo di Nottingham’ in salsa calabra aveva rilanciato la stessa proposta: a noi sarebbe bastato che avesse aderito alla legge del suo stesso Governo per dare ai calabresi la possibilità di pagare e tornare regolari».

In conclusione, il sindaco indirizza una sollecitazione diretta alle forze di centrodestra attive nei vari consigli comunali del territorio: «Le varie opposizioni di centrodestra che in giro per la Calabria sollecitavano i sindaci a fare la rottamazione, se non sulla sanità, se non sulle tariffe rifiuti, se non su Sorical, se non sull’Alta Velocità, se non sui sottosegretari, almeno su questo riusciranno a proferire una parola?

Tag:

Inviaci un tuo commento

Produzione video professionali per privati, aziende ed enti pubblici.