CORIGLIANO-ROSSANO – Un risveglio tinto di giallo, quello di lunedì mattina a Schiavonea, dove il ritrovamento di un uomo privo di sensi ha riacceso i riflettori su una questione sicurezza che, nelle ultime 72 ore, sembra essere sfuggita di mano.
Il ritrovamento all’alba
Erano le prime luci dell’alba quando è stato dato l’allarme: un uomo di nazionalità marocchina è stato rinvenuto a terra, in stato di incoscienza, con diverse ferite da taglio sul corpo. Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 e i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, guidati dal Tenente Colonnello Marco Filippi.
L’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale dove i medici gli hanno riscontrato lesioni guaribili in cinque giorni. Ma se la prognosi è lieve, il mistero che avvolge l’episodio è fittissimo. Le ferite potrebbero essere state inferte da un coltello o, forse, dai cocci di una bottiglia rotta durante una lite o una caduta. Al momento, i militari dell’Arma mantengono il massimo riserbo: non è ancora chiaro se si sia trattato di un’aggressione da parte di terzi dileguatisi nel buio o di un incidente avvenuto in solitaria. Un episodio definito “fumoso”, su cui gli inquirenti stanno scavando nel tentativo di trovare testimonianze o immagini dalle telecamere di sorveglianza.
Tre giorni di ordinaria follia
Il ferimento di lunedì è solo l’ultimo tassello di un mosaico inquietante che ha scosso Schiavonea durante lo scorso fine settimana.
- Venerdì, la tentata rapina: Un noto commerciante della zona è stato affrontato da un uomo straniero armato di coltello. Ne è nata una colluttazione violenta: il commerciante è riuscito a resistere, ma ha riportato la lussazione di una spalla.
- Sabato, l’abitazione occupata: Una coppia di residenti sul lungomare ha scoperto con orrore che la propria casa era stata trasformata in un bivacco di fortuna da alcuni stranieri. Non solo: nella notte, gli occupanti sono tornati alla carica armati di spranghe di ferro per recuperare gli effetti personali lasciati all’interno, fuggendo solo all’arrivo dei proprietari.
Residenti nel terrore
La sequenza di eventi – una tentata rapina, una violazione di domicilio con minacce e, infine, un uomo ferito in circostanze misteriose – ha fatto precipitare il borgo in uno stato di agitazione. Tra i residenti e gli esercenti di Schiavonea cresce la sensazione di vulnerabilità. Si chiede a gran voce un potenziamento dei controlli, specialmente nelle ore notturne, per evitare che la zona si trasformi in una terra di nessuno dove il degrado e la violenza rischiano di diventare la norma.
Le indagini dei Carabinieri proseguono a ritmo serrato per dare un volto e un nome ai protagonisti di questi episodi, cercando di capire se esista un filo conduttore dietro questa escalation di microcriminalità che sta togliendo il sonno alla comunità.






















