CATANZARO- Incontro proficuo il 4 maggio a Catanzaro tra la delegazione del comitato, l’Assessore Gianluca Gallo e i vertici regionali. Sul piatto quasi 13 milioni di euro e un monitoraggio costante sui cantieri.
Dopo i mesi drammatici segnati dalle violente alluvioni che hanno devastato la Sibaritide, causando danni incalcolabili alle abitazioni, alle aziende agricole e ai tanti terreni situati a ridosso dei corsi d’acqua, arriva un segnale di svolta per il territorio. Lo scorso 4 maggio, una delegazione del comitato “I Guardiani del Crati” si è recata presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, aprendo un canale di dialogo diretto, operativo e da troppo tempo atteso dai cittadini.
A rappresentare le comunità colpite c’erano Mario Oliveto, Massimo Cozzolino, Sara e Francesco Scarola, e Pasquale Valente di Tarsia. La delegazione è stata prontamente e serenamente accolta dall’Assessore regionale Gianluca Gallo, il quale ha risposto all’emergenza organizzando nell’immediatezza un Tavolo Tecnico di alto profilo per fare il punto sulle opere in corso e su quelle future.
Le istituzioni al tavolo e i nodi tecnici
All’incontro hanno preso parte figure istituzionali e tecniche chiave per la gestione dell’emergenza e la tutela del territorio: il Dott. Costarella, Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile; il Dott. Nardi, Commissario per il contrasto al dissesto idrogeologico in Calabria; l’Ing. Siviglia, Direttore generale del Dipartimento Demanio idrico; e il vicesindaco di Cassano allo Jonio, Giuseppe La Regina.
Centrale anche la presenza dell’Ing. Pierluigi Mancuso, Dirigente del settore Difesa del Suolo e tutela idrogeologica, nonché Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per i delicati lavori di completamento degli interventi di messa in sicurezza degli argini e di mitigazione del rischio idrogeologico del fiume Crati, con particolare riferimento alle criticità delle aree di Thurio e Ministalla.
Risorse certe e programmazione degli interventi
Il vertice si è rivelato da subito estremamente proficuo. Le parti hanno definito l’iter dei prossimi lavori necessari per la messa in sicurezza dell’area, stabilendo nuovi sopralluoghi da parte dei tecnici e facendo chiarezza sulle risorse economiche. Sono state definite le somme già programmate, pari a 7 milioni e 800 mila euro, a cui si aggiunge un ulteriore pacchetto di 5 milioni di euro. Inoltre, è stato affrontato il tema essenziale del recupero delle somme già sostenute dai Comuni colpiti per far fronte agli interventi di somma urgenza nelle ore più drammatiche dell’alluvione.
Nasce il Tavolo Tecnico Permanente
L’aspetto più rassicurante e innovativo emerso dalla giornata è l’annuncio della prossima costituzione di un Tavolo Tecnico Permanente. Questo nuovo soggetto collegiale sarà deputato al monitoraggio continuo e all’informazione costante sulla reale messa in opera degli interventi. Una garanzia di trasparenza affinché i cittadini possano seguire l’evoluzione dei cantieri senza sentirsi abbandonati.
In chiusura dell’incontro, il comitato “I Guardiani del Crati” ha espresso profonda e sentita gratitudine all’Assessore Gianluca Gallo. Un ringraziamento per non aver esitato ad accogliere il grido d’aiuto del territorio e per l’impegno concreto preso: evitare che altre calamità climatiche possano colpire nuovamente le case e le aziende della Sibaritide, difendendo i sacrifici e il lavoro di un’intera comunità.
























