Il sindaco Flavio Stasi annuncia il via libera della Giunta alla Definizione agevolata dei tributi locali

CORIGLIANO ROSSANO- L’obiettivo è alleggerire la pressione fiscale su famiglie e imprese. L’amministrazione comunale viene incontro ai cittadini in un momento economico di forte difficoltà. La Giunta guidata dal sindaco Flavio Stasi ha infatti approvato la delibera per la Definizione agevolata dei tributi locali, la cosiddetta “rottamazione” delle cartelle esattoriali comunali. Una misura che punta a dare ossigeno a famiglie e imprese locali, oppresse da una pressione fiscale nazionale che ha superato la soglia del 42%. Nelle scorse settimane l’amministrazione aveva dato mandato agli uffici finanziari di avviare un’istruttoria rigorosa per verificare la sostenibilità economica dell’operazione per le casse dell’ente. L’esito della verifica è stato positivo: l’ammontare totale su cui si potrà applicare la rottamazione nel Comune sfiora i 60 milioni di euro di tributi. Di questi, ben 17 milioni di euro sono costituiti da sanzioni e interessi, cifre che potranno essere definitivamente stralciate per tutti i contribuenti che decideranno di aderire alla misura. “È un’operazione molto importante e gravosa per il nostro Comune, ma risulta sostenibile – ha spiegato il primo cittadino – grazie all’operato di questi anni e all’applicazione rigorosa degli accantonamenti nei nostri recenti bilanci”. La misura si inserisce in un quadro più ampio di tentativi dell’amministrazione di contenere la pressione fiscale, in continuità con il taglio di alcune tariffe per i centri storici e la riduzione dei costi della refezione scolastica attuati a inizio mandato. Stasi si è poi soffermato sul tema cruciale della TARI, spiegando come il nuovo servizio di igiene urbana abbia portato a risultati ambientali straordinari nel 2025: la raccolta differenziata è schizzata al 76% (partendo da un misero 30%), riducendo i rifiuti indifferenziati conferiti nel circuito regionale a sole 10.000 tonnellate contro le quasi 30.000 tonnellate del 2023. Tuttavia, i benefici economici di questo traguardo sono stati letteralmente azzerati da dinamiche regionali. “Le tariffe di conferimento, ovvero quanto i Comuni pagano per portare i rifiuti negli impianti, sono passate da circa 160 euro a circa 350 euro a tonnellata – ha sottolineato Stasi –. Questo aumento vertiginoso ha purtroppo compensato il nostro risultato straordinario, impedendoci di abbassare la Tari. Ma provate a immaginare cosa sarebbe successo se, con questi prezzi, avessimo dovuto conferire 30.000 tonnellate di rifiuti anziché 10.000: sarebbe stato un disastro”. Con l’approvazione in Giunta, gli uffici comunali hanno ora il via libera per preparare tutta la documentazione tecnica necessaria ad attuare la Definizione agevolata. Il percorso prevede un passaggio fondamentale in Consiglio Comunale, dove la delibera sarà discussa e approvata in via definitiva. Solo al termine di questo iter burocratico saranno resi noti tutti i dettagli operativi e si aprirà ufficialmente per i cittadini la finestra temporale per presentare la domanda di adesione. “È un percorso che abbiamo iniziato e che stiamo portando avanti con determinazione. Sicuramente – ha concluso il sindaco – anche in questo caso lo porteremo a termine”.

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