CORIGLIANO ROSSANO- Il recupero della memoria storica e dell’identità collettiva passa attraverso le pagine del nuovo lavoro editoriale di Luigi Petrone, che verrà presentato al pubblico sabato 21 marzo alle ore 18:00. L’appuntamento è fissato presso la sala incontri della Canonica della Parrocchia di Sant’Antonio, nel cuore di Corigliano paese, per un evento che promette di svelare i segreti e i significati più profondi del patrimonio immateriale locale. L’opera si configura come un’indagine minuziosa su quel complesso sistema di comportamenti, credenze e riti che da generazioni vengono tramandati oralmente, legandosi ai cicli naturali, agli eventi religiosi e al susseguirsi delle stagioni. L’autore si interroga sul senso profondo delle consuetudini che scandiscono l’anno, cercando di dare una risposta ai tanti “perché” che si celano dietro gesti quotidiani o ricorrenze straordinarie. Dalle celebrazioni del Natale alle maschere del Carnevale, fino ai riti della Pasqua, il volume esplora oltre cento tra tradizioni e usanze, rintracciandone origini lontane e spesso insospettabili che definiscono il modo di vivere e di relazionarsi della comunità coriglianese. A impreziosire il volume, stampato in edizione limitata dall’Editore Castriota, è un ricco apparato fotografico curato da Salvatore Grillo. Il fotografo coriglianese ha messo a disposizione scatti originali e foto inedite che trasformano il libro in un viaggio visivo oltre che testuale. Il volume sarà disponibile proprio in occasione della serata di presentazione, che vedrà la partecipazione di diverse figure di spicco della cultura locale. Oltre all’intervento del dottor Luigi Petrone, il dibattito sarà arricchito dal contributo del professor Giulio Iudicissa, che ha curato la presentazione dell’opera, mentre Mario Amica offrirà al pubblico la lettura di alcune pagine scelte per restituire la viva voce del testo. Il coordinamento dei lavori sarà affidato a Giacinto De Pasquale, direttore de “Il Coriglianese”, che guiderà il dialogo tra gli ospiti e l’autore in questa importante occasione di riscoperta delle radici cittadine
























