ROMA-Il grande vino d’eccellenza e la valorizzazione del territorio calabrese sbarcano a Roma per una presentazione istituzionale di altissimo livello. Domani, giovedì 9 luglio, alle ore 16:00, la prestigiosa Sala Mappamondo della Camera dei Deputati ospiterà la conferenza stampa ufficiale di presentazione delle due edizioni calabresi di “Vinitaly and the City”, che quest’anno vedranno come scenari d’eccezione il Parco Archeologico di Sibari e la città di Reggio Calabria.
L’evento, che testimonia la crescente centralità della Calabria nelle strategie nazionali di promozione agroalimentare e turistica, sarà introdotto dal Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana.
Il tavolo dei relatori vedrà la partecipazione dei massimi esponenti del governo e delle istituzioni coinvolte. Interverranno il Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, e il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, a rimarcare il forte legame tra le produzioni vitivinicole di qualità e l’attrattività dei territori.
A rappresentare la Regione Calabria ci saranno il Presidente Roberto Occhiuto e l’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, i quali hanno fortemente puntato sul brand Vinitaly per proiettare l’enologia calabrese sui palcoscenici internazionali. Al loro fianco, il Presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, il Deputato Francesco Battistoni e il Presidente di ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), Matteo Zoppas.
La presentazione toccherà da vicino i territori ospitanti grazie agli interventi dei sindaci delle due località coinvolte, Gianpaolo Iacobini (Cassano allo Ionio/Sibari) e Francesco Cannizzaro (Reggio Calabria), uniti al Direttore del Parco Archeologico di Sibari, Filippo Demma, che illustrerà la straordinaria sinergia tra la millenaria storia della Magna Grecia e la cultura del vino.
Il fuorisalone del Vinitaly si appresta così a vivere un capitolo tutto calabrese, capace di coniugare la narrazione dei vitigni autoctoni con la bellezza paesaggistica e storica di due delle aree più suggestive del Mezzogiorno.



























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