CORIGLIANO ROSSANO – Una sala consiliare gremita, il colpo d’occhio solenne delle fasce tricolori e un obiettivo comune: superare i confini municipali per costruire un futuro condiviso. La nascita di “Terrae Magna Grecia” segna ufficialmente l’avvio di una rete tra comuni che promette di riscrivere le dinamiche di cooperazione nell’area jonica e oltre.
L’iniziativa ha riscosso il pieno sostegno del gruppo politico Moderati Liberi, che attraverso una nota ufficiale esprime profonda soddisfazione per quello che viene definito un “punto di svolta storico”.
La forza dell’unione e il ruolo di Scarcella
Secondo il movimento, il successo dell’iniziativa risiede nella capacità della politica di spogliarsi delle logiche divisive per farsi strumento di costruzione. Un percorso che, come sottolineato dai Moderati Liberi, ha visto nel consigliere Francesco Marino Scarcella uno dei suoi motori principali.
Grazie a una visione lungimirante e a una determinazione costante, Scarcella ha saputo tessere una trama di dialogo complessa, superando resistenze e scetticismi per arrivare alla firma di un protocollo che mette al centro l’identità e lo sviluppo delle comunità coinvolte.
Flavio Stasi alla guida della rete
Il clima di maturità istituzionale è stato suggellato dall’elezione all’unanimità del sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, come primo presidente della rete. Una scelta che Moderati Liberi accoglie con favore, interpretandola come il segno di una ritrovata condivisione d’intenti tra i primi cittadini.
“Al presidente Stasi auguriamo buon lavoro,” si legge nella nota del gruppo, “nella consapevolezza che il successo di questo progetto dipenderà dalla capacità di tradurre questa fase costitutiva in azioni concrete per i cittadini.”
Il commento della Segreteria
Per i Moderati Liberi, “Terrae Magna Grecia” non è una semplice sigla burocratica, ma un’idea moderna di gestione del territorio. Un sistema dove le comunità scelgono di collaborare senza annullare le proprie identità, ma anzi valorizzandole all’interno di un’economia di scala e di una visione politica unitaria.
L’Avv. Francesca Casciaro, Segretario del gruppo, conclude ribadendo la natura “virtuosa” dell’iniziativa: “Riteniamo che questa rappresenti un esempio di buona politica: quella che ascolta, unisce e costruisce. Continueremo a sostenere con convinzione questo percorso, certi che solo attraverso la collaborazione sarà possibile affrontare le sfide che attendono le nostre comunità.”
























