CASSANO ALL’IONIO- Curarsi, spostarsi per lavoro e garantire le esigenze primarie del nucleo familiare sta diventando una sfida economica sempre più complessa in Calabria. A tracciare il quadro delle difficoltà con cui si scontrano quotidianamente i cittadini è una nota diffusa a Cassano all’Ionio, che pone l’accento sul progressivo rincaro della vita e dei servizi essenziali nel territorio regionale.
Tra le voci che gravano in maniera più incisiva sui bilanci domestici figura l’assistenza sanitaria. Nel Servizio sanitario della Regione Calabria, il tetto massimo del ticket per singola ricetta reaching i 45 euro per i cittadini non esenti. Si tratta della quota limite dovuta per la singola prescrizione di visite ed esami specialistici: una spesa che, per quanti devono sottoporsi ad accertamenti e controlli ricorrenti, si traduce in un esborso finanziario rilevante.
A questo quadro si affiancano i continui rincari del settore carburanti, un fattore che incide direttamente sulla mobilità quotidiana di chi necessita del proprio mezzo per raggiungere i luoghi di lavoro, gli stabilimenti ospedalieri, gli istituti scolastici o i presidi dei servizi pubblici. In un contesto territoriale dove l’utilizzo dell’automobile rappresenta per molti un’esigenza inderogabile piuttosto che una scelta, ogni variazione al rialzo dei prezzi alla pompa determina una contrazione immediata della capacità di spesa delle famiglie.
Di fronte a questo scenario, la nota solleva una riflessione di natura politica e istituzionale indirizzata ai vertici di governo operanti a livello locale, provinciale, regionale e nazionale, sollecitando risposte e misure concrete di tutela. L’auspicio formulato nell’intervento è che le rappresentanze territoriali assumano un ruolo attivo nell’evidenziare queste criticità presso le sedi opportune, promuovendo interventi atti ad alleggerire il carico fiscale e la pressione economica sui cittadini calabresi.


























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