LORICA- L’edizione 2026 di “Lorica libro amica”, destinata a rimanere negli annali come l’atto conclusivo di una fortunata rassegna culturale durata quindici anni, sceglie la storiografia locale e l’identità territoriale per la sua serata d’apertura. Venerdì 7 agosto, a inaugurare la tre giorni ospitata presso la sede del Parco Nazionale della Sila a partire dalle ore 18:00, sarà lo scrittore e saggista Franco Emilio Carlino con il suo ultimo lavoro: “Storia di un territorio [Il Reventino Savuto]”, pubblicato da Pellegrini editore.
L’opera di Carlino si inserisce al centro del dibattito culturale per la sua capacità di ricostruire le vicende storiche, la memoria e l’evoluzione socio-culturale di un’area cerniera della Calabria, posizionata tra l’altopiano e la valle del Savuto. La presentazione si prefigge di offrire una lente d’ingrandimento puntata sulle radici comunitarie e sulle specificità geografiche e umane di quest’area della regione, in perfetto accordo con lo spirito con cui la rassegna ha promosso il patrimonio calabrese nel corso di un intero quindicennio.
Ad affiancare l’autore in questo confronto con il pubblico saranno due figure del panorama culturale locale: Giovanni Renda, presidente dell’associazione Borghi da “Ri…vivere” e curatore della prefazione del volume, e Giuseppe Musolino, autore di studi dedicati alla storia locale. Il dibattito, moderato dal presidente dell’associazione culturale “Libro amico” Andrea Vulpitta, farà da apripista agli appuntamenti dei giorni successivi, dedicati rispettivamente alle opere di Riccardo Scornajenghi e Giuseppe Schiumerini.


























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