CATANZARO – Non solo i “grandi” del ciclismo mondiale: la Calabria si conferma ombelico del mondo delle due ruote diventando protagonista assoluta anche del Giro d’Italia Next Gen 2026. La manifestazione, dedicata ai migliori talenti Under 23 del pianeta, è stata presentata ufficialmente presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, svelando un percorso che dal 14 al 21 giugno trasformerà la regione in un palcoscenico internazionale.
Una “Grande Partenza” tra sport e marketing territoriale
Il Giro Next Gen prenderà il via il 14 giugno da Reggio Calabria, attraversando tutte e cinque le province calabresi nelle prime tre frazioni, prima di risalire verso L’Aquila. Un evento che si inserisce in una strategia di promozione turistica massiccia, come sottolineato dal vice presidente della Regione, Filippo Mancuso: «Ospitare queste manifestazioni è un onore e una conferma della nostra strategia di marketing territoriale. Mostreremo al mondo le nostre peculiarità, la nostra cultura e l’enogastronomia, con ricadute economiche e occupazionali concrete per i giovani».
I campioni di domani sulle strade calabresi
L’assessore allo Sport, Eulalia Micheli, ha rimarcato il valore educativo e promozionale dell’evento: «Dal 14 giugno le nostre strade ospiteranno i futuri campioni. È un’occasione per mostrare una Calabria dinamica e accogliente, capace di gestire grandi eventi internazionali». Sulla stessa scia l’assessore al Turismo, Giovanni Calabrese, che ha inserito l’iniziativa nel solco del brand “Calabria Straordinaria”: «Il Giro è una vetrina capace di raggiungere milioni di persone in oltre 200 Paesi, un’opportunità strategica per valorizzare paesaggi e tradizioni».
Il percorso: spettacolo garantito
Giusy Virelli, Project Manager di RCS Sports & Events, ha illustrato i dettagli tecnici: le prime tappe saranno variegate, con spazio per i velocisti e un primo test per gli uomini di classifica già nella terza frazione. «Dopo tanti anni portiamo l’evento nel Centro-Sud – ha spiegato – e la Calabria ha risposto con un calore straordinario».
Anche l’amministratore delegato di RCS, Paolo Bellino, ha voluto ringraziare il Presidente Roberto Occhiuto e la Giunta per il supporto, definendo il legame tra la Corsa Rosa e la Calabria «sempre più saldo e profondo».
Il parere dei campioni: da Bugno a Magnier
All’incontro sono intervenute anche leggende del ciclismo come Gianni Bugno («Il mio Giro del 1990 partì dal Sud, fu l’inizio di una cavalcata indimenticabile») e Sonny Colbrelli, che ha sottolineato come oggi il salto dai Next Gen ai professionisti sia brevissimo. Presente in video anche Paul Magnier, talento emergente e già protagonista al Giro d’Italia: «Le corse Under 23 sono state fondamentali per la mia formazione».
Il Presidente della Federciclismo, Cordiano Dagnoni, ha infine sigillato l’importanza dell’evento: «Il nostro movimento non può prescindere dal Sud. Questa scelta ha un profondo valore tecnico e culturale: speriamo di tornare a vedere un vincitore italiano proprio sulle strade calabresi».

























