CORIGLIANO ROSSANO- La vertenza sui presunti vaccini scaduti e sulle anomalie registrate presso l’ex hub vaccinale di via De Rosis, nell’area urbana di Rossano, esce dalle aule giudiziarie e dagli atti parlamentari per approdare direttamente in piazza. È stata infatti ufficialmente convocata per il prossimo 12 novembre, a partire dalle ore 15, una grande mobilitazione civica e un sit-in di protesta.
L’iniziativa, promossa sotto lo slogan “Verità e Giustizia: Vaccinazioni anticovid-19 e dintorni”, segna un nuovo e plateale passo nella battaglia portata avanti dalle associazioni del territorio. Il programma della giornata prevede un raduno iniziale proprio in via De Rosis, nei pressi del centro che fu teatro delle discusse somministrazioni, seguito da un corteo e dagli interventi pubblici che si terranno in piazza Bernardino Le Fosse. Una grande mobilitazione civica che vedrà un momento centrale con un sit-in di protesta davanti alla sede dell’ASL di Corigliano-Rossano. A scendere in campo in modo unitario sono le diverse realtà associative che in questi mesi hanno sollevato il caso, tra cui il Comitato Cittadino Oltre, l’Associazione Italia nel Cuore, l’Associazione Castrufrancari nel Mondo, il Coordinamento Cittadini Liberi e l’Associazione Socio-Culturale “Tutela per la Libertà”.
L’obiettivo della manifestazione è mantenere alta l’attenzione pubblica su una vicenda complessa che vede già impegnata la Procura di Castrovillari e al centro di un’interrogazione alla Commissione Parlamentare sul Covid, pretendendo chiarezza assoluta sulla gestione dei lotti, sul rispetto dei protocolli sanitari e sulle responsabilità legate a una pagina tra le più delicate della sanità locale.



























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