CORIGLIANO-ROSSANO – Lo Scalo di Rossano e l’intera cintura delle contrade sud (Toscano, Zolfara, Amica, Fossa, Matassa) si sono risvegliati nel pieno di una gravissima emergenza idrica. Rubinetti a secco da oltre ventiquattr’ore, centralini comunali presi d’assalto e autobotti in giro per la città. Ma dietro i disagi materiali di decine di migliaia di cittadini si sta consumando uno scontro politico e istituzionale senza precedenti. Il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, ha rotto gli indugi e ha puntato il dito direttamente contro la SoRiCal (la Società Risorse Idriche gestita dalla Regione Calabria), definendo la gestione della rete un vero e proprio «scandalo» e annunciando la linea dura, con nuovi esposti alla Procura per interruzione di pubblico servizio.
La cronaca del guasto: l’ennesimo martedì nero
L’odissea è iniziata nella giornata di martedì, quando SoRiCal ha comunicato agli uffici comunali una serie di guasti elettrici che avevano bloccato l’afflusso d’acqua al serbatoio “Matassa”. Un intervento che, secondo la società regionale, avrebbe dovuto richiedere poche ore. Durante la notte, invece, lo scenario è precipitato: gli operai hanno intercettato una macro-perdita sulla tristemente nota condotta “Macrocioli”.
Il risultato è un blackout idrico totale che dura da ore. Al momento, SoRiCal ha comunicato di aver ultimato la riparazione e di stare riavviando gli impianti, ma il ritorno alla normalità sarà lento. Nel frattempo, il Comune sta provando a tamponare la crisi con due sole autobotti (interamente pagate dalle casse municipali), una goccia nel mare del fabbisogno di un quadrante che serve tra le 20 e le 30 mila persone. Il numero verde comunale (800 221 116) è letteralmente intasato, con le linee costantemente occupate dalla mole di chiamate.
L’affondo di Stasi: «Comune efficiente, la Regione ci consegna un rottame»
A far saltare i nervi all’amministrazione è la cronicità del problema. «La condotta Macrocioli – ha attaccato duramente il sindaco Flavio Stasi – è un rottame ignobile che viaggia alla media inaccettabile di un guasto a settimana. È una situazione vergognosa».
Stasi ha voluto chiarire quello che definisce un “equivoco” diffuso tra i cittadini, spiegando la differenza tra la distribuzione (di competenza comunale) e la fornitura a monte (in mano a SoRiCal).
«Dove il Comune si è fatto carico impropriamente della fornitura, i problemi sono diventati un ricordo, come alla Cona-Pantasima o a Petraro-Donnanna, posti dove un tempo si contavano i giorni in cui l’acqua c’era, non quelli in cui mancava. Domenica scorsa abbiamo riparato un guasto a Santa Lucia in pochissime ore. SoRiCal, invece, gestisce solo poche condotte adduttrici e non riesce a dare risposte tempestive, lasciando interi quartieri all’asciutto per giorni».
La “follia” del piano regionale: tariffe più alte e meno servizi
Ma la vera bomba lanciata dal primo cittadino riguarda il futuro a breve termine della gestione idrica in Calabria. Secondo il nuovo piano varato dalla Regione – che ha visto il voto fermamente contrario del Comune di Corigliano-Rossano – l’intera rete idrica comunale, con centinaia di chilometri di tubature e decine di impianti, dovrà essere consegnata proprio a SoRiCal.
Un paradosso strutturale che Stasi contesta con forza: «Siamo davanti a una follia e a una beffa. Chi oggi dimostra di non essere in grado di gestire tre condotte in croce, domani dovrebbe gestire l’intera rete cittadina. E come se non bastasse, questo piano prevede persino l’aumento delle tariffe idriche a carico dei cittadini».
Il sindaco rifiuta la logica del comodo scaricabarile istituzionale: «A molti Comuni questo passaggio potrebbe far comodo per lavarsi le mani dei disservizi e incolpare altri. Ma un sindaco lavora per risolvere i problemi, non per scaricarli». Per questo, mentre si monitora con il fiato sul collo il riavvio della condotta Macrocioli, Palazzo Bianchi sta già preparando le carte per vie legali. Se il flusso non tornerà regolare nelle prossime ore, la battaglia si sposterà nelle aule di tribunale.


























