CORIGLIANO ROSSANO- Un normale pomeriggio di controlli stradali si è trasformato in un pomeriggio di violenza a Schiavonea, dove un pregiudicato di 43 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano. L’uomo è accusato di violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni, dopo aver tentato una fuga disperata che ha causato il ferimento di due militari.
Tutto è iniziato ieri pomeriggio, 15 gennaio, quando la pattuglia ha intimato l’alt a un ciclomotore durante un servizio di Polizia Giudiziaria coordinato dalla Procura di Castrovillari. Inizialmente, il conducente ha rallentato dando l’impressione di volersi fermare, ma si trattava solo di un espediente per trarre in inganno gli operatori. Non appena il caposervizio si è avvicinato, il 43enne è ripartito improvvisamente, investendo in pieno il militare che gli sbarrava la strada.
Nonostante la collisione lo abbia fatto cadere dal mezzo, il pregiudicato ha continuato a opporre una fiera resistenza, scagliandosi contro i Carabinieri nel tentativo di guadagnare la fuga verso le campagne limitrofe. Solo dopo una concitata colluttazione i militari sono riusciti a immobilizzarlo e a dichiararlo in arresto. Mentre l’aggressore non ha riportato conseguenze fisiche, i due carabinieri coinvolti sono finiti in ospedale con lesioni giudicate guaribili in tempi piuttosto lunghi.
Attualmente l’uomo si trova agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sotto la direzione del Procuratore Capo Alessandro D’Alessio. Come previsto dalle normative vigenti, l’indagato resta soggetto alla presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva, garantendo così tutte le prerogative della difesa in questa fase del procedimento.






















