CORIGLIANO-ROSSANO – Attimi di paura e una fitta coltre di fumo nero hanno avvolto nella notte il centro urbano dello Scalo di Corigliano. Un improvviso rogo si è scatenato all’interno del “Car Wash”, nota attività di lavaggio auto ubicata al piano terra di uno stabile in via Nazionale, provocando ingenti danni e gettando nel panico i residenti della palazzina sovrastante, diversi dei quali scesi in strada nel cuore della notte per timore che le fiamme potessero intaccare gli appartamenti.
Sul posto sono prontamente giunti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Rossano, che hanno lavorato a lungo per domare la combustione e ripristinare le condizioni di sicurezza. Insieme ai caschi rossi sono intervenuti i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano, sotto la guida del Tenente Colonnello Marco Filippi, i quali hanno immediatamente avviato i rilievi sul luogo dell’evento per ricostruire le cause dell’innesco.
Inizialmente, l’allarme ha fatto ipotizzare la matrice di un atto intimidatorio o dolo d’incendio. Una pista di sospetto avvalorata anche dal recente ed efferato fatto di sangue che ha scosso il territorio della Sibaritide: la strage in cui quattro braccianti agricoli pakistani sono stati bruciati vivi all’interno di un minivan, episodio che ha portato a galla le brutali dinamiche della criminalità legata al caporalato e al controllo delle comunità straniere nei campi.
Tuttavia, gli accertamenti tecnici condotti dai carabinieri del reparto territoriale e dai Vigili del Fuoco hanno progressivamente orientato la ricostruzione verso la pista del drammatico incidente. L’ipotesi ad oggi più accreditata indica un cortocircuito partito da un’aspirapolvere malfunzionante, usata per svolgere l’attività di pulizia delle vetture, lasciata all’interno dei locali, da cui si sarebbero generate le prime fiamme.
Sebbene la pista dell’avaria elettrica rimanga la spiegazione principale, gli investigatori mantengono le indagini aperte a 360 gradi e non escludono del tutto altre eventualità, in attesa delle perizie conclusive per fugare ogni residua ombra sul rogo.























