Notte di fuoco a Corigliano-Rossano: escalation di roghi contro cittadini pakistani

furgone incendiato a cantinella

Il furgone bruciato a Cantinella

CORIGLIANO-ROSSANO – Tre incendi in meno di 24 ore: colpite due auto e un furgone. La pista della spedizione punitiva o del racket dietro la scia di distruzione.

Quella appena trascorsa non è stata una notte qualunque, ma una vera e propria offensiva criminale che ha trasformato le strade della città in un teatro di fiamme e paura. Tre episodi in poche ore, tutti con un denominatore comune che non può essere liquidato come una tragica coincidenza: le vittime sono tutti cittadini di nazionalità pakistana.

La cronologia dell’incubo

Tutto è iniziato nella notte tra domenica e lunedì in via Michele Bianchi, dove una Opel Zafira è stata carbonizzata. Ma è nel cuore dell’ultima notte che l’escalation ha preso una piega ancora più violenta. Intorno alle ore 02:00, le fiamme hanno illuminato contrada Frasso, dietro una farmacia (area urbana di Rossano). Qui, un’altra vettura è stata avvolta dal fuoco. A differenza dell’episodio precedente, i rilievi dei Carabinieri intervenuti sul posto avrebbero già confermato la matrice dolosa: tracce inequivocabili di inneschi che non lasciano spazio a dubbi. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Rossano i quali hanno evitato che le fiamme si propagassero a veicoli vicini. La ormai comprovata esperienza degli pompieri ha permesso di domare le alte lingue di fuoco contenendo i danni e avendone prontamente ragione su esse. I pompieri sono stati, quasi in contemporanea , impegnati su entrambe le aree urbane del comune unico. L0unico comun denominatore la nazionalità dei proprietari dei mezzi rosi dal fuoco.

l’auto bruciata in contrada Frasso

Il raid, infatti, non si è fermato qui. Due ore dopo, intorno alle 04:00, l’allarme è scattato nell’area di Cantinella, area urbana di Corigliano. A bruciare, questa volta, è stato un furgone, anch’esso di proprietà di un cittadino pakistano. Anche in questo caso, la dinamica parlerebbe chiaro: un atto deliberato, eseguito con precisione chirurgica nel cuore della notte.

L’ombra di una regia comune

Il collegamento tra il rogo della Opel Zafira di via Bianchi e i due attentati di questa notte prende sempre più consistenza. Il fatto che i bersagli siano sistematicamente veicoli appartenenti alla comunità pakistana suggerisce l’esistenza di un disegno preciso. Si sta indagando a 360 gradi: dalla possibile spedizione punitiva legata a regolamenti di conti personali, fino all’ipotesi più inquietante di una pressione del racket o di un segnale di intolleranza orchestrato.

I Carabinieri, che stanno coordinando le indagini su tutti i fronti, stanno acquisendo i filmati di ogni telecamera di sorveglianza disponibile tra Rossano e Cantinella. L’obiettivo è individuare il mezzo (o i mezzi) utilizzati dagli attentatori per spostarsi da un punto all’altro del territorio in così breve tempo.

Tag:

Produzione video professionali per privati, aziende ed enti pubblici.