Operazione “Ginestra”, parla l’avvocato Zagarese: l’ex consigliere Lucisano risponde al Gip e si dimette

CATANZARO- Una scelta di profondo rispetto istituzionale e un confronto serrato con l’autorità giudiziaria. Si è svolto nei locali del Tribunale di Catanzaro l’interrogatorio di garanzia di Pietro (Piero) Lucisano, ex consigliere comunale di Corigliano-Rossano (eletto nel giugno del 2024 tra le file di Forza Italia) e destinatario di una misura cautelare agli arresti domiciliari nell’ambito della vasta inchiesta antimafia denominata “Operazione Ginestra”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia.

Il passo indietro in Consiglio Comunale

In concomitanza con l’udienza dinanzi al Giudice per le indagini preliminari, la dottoressa Fabiana Giacchetti, l’esponente politico ha formalizzato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere comunale. Un atto teso a tutelare la serenità dell’amministrazione e dell’assise civica, illustrato dal difensore di fiducia, l’avvocato Aldo Zagarese:

«È indagato per un reato comunque collegato all’attività elettorale, quindi ha ritenuto per salvaguardare la serenità del Consiglio e della pubblica amministrazione di fare questo passo indietro. C’è una questione non solo personale, ma di massimo rispetto per le istituzioni. Ha ritenuto di portare rispetto all’attività civica anche per il tramite di questo gesto».

L’interrogatorio e la linea difensiva nel merito

Nel corso dell’atto istruttorio, Lucisano si è sottoposto a un lungo e articolato confronto con il Gip, rispondendo a tutte le domande poste dagli inquirenti per fare chiarezza sulla propria posizione rispetto all’ipotesi di reato di scambio elettorale politico-mafioso mossa in concorso.

A tracciare il bilancio del colloquio è stato lo stesso legale:

«Ha risposto alle domande. E ha risposto a lungo. Nel merito ha negato qualsiasi promessa di utilità o economica e ha respinto con fermezza gli addebiti».

A conclusione dell’udienza, la difesa ha depositato l’istanza formale per la revoca della misura cautelare, rimettendo al vaglio del giudice la valutazione dei nuovi elementi presentati. La riserva verrà sciolta nei prossimi giorni.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vige rigorosamente il principio costituzionale di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva irrevocabile.

Tag:

Inviaci un tuo commento

Produzione video professionali per privati, aziende ed enti pubblici.