CORIGLIANO ROSSANO- Non più dolori isolati, chiusi nel recinto privato delle mura domestiche, ma un’unica voce potente capace di farsi sentire dalle istituzioni e dalla coscienza collettiva. È questo l’obiettivo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, che ha lanciato un appello senza precedenti rivolto a tutti i familiari di chi ha perso la vita sulla “strada della morte”.
L’appuntamento è fissato per domenica 18 gennaio 2026, alle ore 11:00, presso la sede operativa dell’associazione. Una data che gli organizzatori non esitano a definire “storica”. Per la prima volta, infatti, si tenterà di riunire in un unico luogo fisico le famiglie segnate dai lutti avvenuti sulla S.S. 106, per trasformare la memoria in azione e il silenzio in una rivendicazione di sicurezza.
I numeri della tragedia A spiegare l’urgenza dell’iniziativa è Fabio Pugliese, direttore operativo dell’Odv, che mette sul tavolo dati agghiaccianti: «Negli ultimi tre anni su questa strada abbiamo contato 70 vittime. Settanta vite spezzate, settanta famiglie travolte da un dolore che spesso resta isolato, invisibile, solitario. È arrivato il momento che questi dolori si incontrino, si riconoscano, si uniscano».
Un progetto per la memoria e la prevenzione L’incontro non sarà solo un momento di cordoglio, ma un tavolo operativo. L’organizzazione presenterà un nuovo progetto dal forte impatto simbolico e culturale. L’obiettivo è duplice: da un lato agire sulla prevenzione, promuovendo il rispetto del Codice della Strada attraverso la persuasione; dall’altro, alzare il livello dello scontro per ottenere interventi infrastrutturali ormai non più rinviabili. Al centro di tutto ci sarà la memoria: l’idea è quella di scolpire nella storia della Calabria i nomi delle vittime, affinché non diventino fredde statistiche ma restino un monito costante per la politica e la società civile.
Come partecipare L’orario mattutino è stato scelto per favorire l’arrivo dei familiari da ogni angolo della Calabria. Per motivi organizzativi, l’associazione chiede di confermare la presenza inviando un messaggio WhatsApp al numero +39 351 196 8424 o una email a info@bastavittime106.it.
«Siamo convinti che questo sia uno dei momenti più importanti della nostra storia – conclude Pugliese – Un momento che può segnare un punto di svolta. Per questo chiediamo di esserci. Perché insieme possiamo essere più forti del silenzio».

























