CORIGLIANO-ROSSANO – La vicenda legata alle procedure di assunzione del personale nei nuovi asili nido comunali continua a infiammare il dibattito politico cittadino. Sulla scia delle forti perplessità sollevate nei giorni scorsi, interviene ora con fermezza il consigliere comunale del Movimento del Territorio, Giancarlo Bosco, che rilancia con forza la richiesta di trasparenza, puntando il dito contro le modalità di selezione adottate dall’azienda aggiudicataria.
Il nodo centrale della questione resta l’assenza di selezioni trasparenti e di colloqui conoscitivi per i tantissimi candidati che avevano presentato domanda. Un aspetto che Bosco giudica inaccettabile, soprattutto trattandosi di strutture delicate destinate alla cura, all’educazione e al benessere di bambini in tenera età. «L’azienda aggiudicataria non risulta aver fatto colloqui agli aspiranti lavoratori che avevano inoltrato istanza – sottolinea il consigliere –. Mi domando in base a quali criteri siano stati scelti i nuovi assunti e come si possa procedere a tali assunzioni senza nemmeno avere guardato in faccia e parlato con chi ha presentato domanda». Una situazione paradossale, aggravata dalle numerose rimostranze giunte da parte di giovani professionisti, persone qualificate, laureate e titolate che non hanno avuto alcuna reale possibilità di confronto.
Nel suo intervento, Bosco loda apertamente la presa di posizione del collega di maggioranza Ernesto Pugliese, il quale, forte del suo passato in divisa e dell’impegno storico per la legalità, ha scelto di sollevare pubblicamente il caso rompendo gli schemi della convenienza politica. Il fatto che un esponente della stessa maggioranza denunci ombre e perplessità – facendo eco alle centinaia di segnalazioni ignorate – dimostra, secondo Bosco, la fondatezza dei dubbi sull’intera procedura.
Il consigliere del Movimento del Territorio annuncia inoltre una serie di iniziative concrete per i prossimi giorni: «Attenzionerò questa situazione acquisendo la lista degli assunti, con particolare riguardo affinché non emergano ombre che possano collegare il personale a qualche amministratore tramite rapporti di parentela. La trasparenza è un atto dovuto verso i tanti giovani che devono avere tutti le stesse opportunità». Nei prossimi giorni, dunque, l’istanza formale di chiarimenti verrà indirizzata direttamente ai referenti dell’azienda aggiudicataria, per fare piena luce su una vertenza che scuote la credibilità dell’intera amministrazione comunale.

























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