Terremoto nel mar Ionio: paura nella Sibaritide ma nessun danno

SIBARITIDE- Un pomeriggio di apprensione ha interessato la costa ionica cosentina a causa di un evento sismico registrato oggi, venerdì 6 marzo 2026. La scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione, in particolare tra l’area urbana di Corigliano-Rossano e i comuni limitrofi della Piana e della Sila Greca.

I dettagli tecnici del sisma

Stando ai dati definitivi forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto ha avuto le seguenti caratteristiche:

  • Orario: 14:21:59 (ora italiana).
  • Magnitudo: 3.9 della scala locale (ML).
  • Epicentro: Localizzato in mare, a circa dieci chilometri al largo di Capo Trionto (Corigliano-Rossano).
  • Profondità (Ipocentro): 22 chilometri sotto il livello del mare.

La percezione sul territorio

Il movimento tellurico, sebbene di moderata entità, è stato percepito distintamente, soprattutto dai residenti dei piani alti degli edifici. Nel giro di pochi istanti, le segnalazioni si sono rincorse sui social e tra i cittadini, testimoniando un diffuso senso di preoccupazione in tutta la Sibaritide.

Situazione attuale e sicurezza

Fortunatamente, nonostante il forte timore iniziale, le autorità competenti e i primi riscontri sul territorio non segnalano danni a persone o a strutture.

L’evento odierno riaccende i riflettori sulla vulnerabilità sismica della costa ionica cosentina, un’area storicamente soggetta a fenomeni di questo tipo. La situazione resta monitorata costantemente dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma.

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